Né copia né originale, 2001
GPO-0861
Matita e collage su carta in teca di plexiglas, lastra di plexiglas incisa con ritaglio centrale, cavi d’acciaio
Teca 30 x 30 cm, lastra 60 x 60 cm, misure complessive 60 x 60 x 15 cm
Collezione privata
Una lastra di plexiglas con una finestra ritagliata al centro è sospesa al soffitto mediante due cavi d’acciaio, a breve distanza dalla parete, sulla quale, in corrispondenza del ritaglio, si trova una teca di plexiglas che racchiude un collage. La lastra sospesa reca incise, nella metà inferiore, due linee oblique che otticamente proseguono il tracciato in prospettiva delineato nel collage, dove funge da piano d’appoggio per un disegno riempitivo accartocciato.
Il tracciato prospettico che si sviluppa dal disegno alla lastra o viceversa attesta una relazione diretta tra le due parti, ma nello stesso tempo genera un’ambiguità: il collage a parete corrisponde forse alla parte che manca nella lastra? Sarebbe quindi l’originale, o piuttosto una copia di quel riquadro mancante? Il titolo sembra suggerire la soluzione – “Né copia né originale” – ma in realtà designa proprio il dilemma sull’identità degli elementi in gioco come vero soggetto dell’opera.
| 2001 | Milano, Galleria Christian Stein, Giulio Paolini. Niente e subito, 5 giugno - 5 settembre. |
| • | G. Paolini, Andata e ritorno, Galleria Christian Stein, Milano, Danilo Montanari Editore, Ravenna 2003, ripr. col. p. 33. |