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Identikit, 1987-03

GPO-0883

Portaritratti in legno, collage su carta, inchiostro rosso su vetro, fogli da disegno accartocciati

49 x 39 x 45 cm

Collezione privata, Biella

Un portaritratti di legno scuro reca delineato sul vetro, a inchiostro rosso, il profilo della mano dell’artista, che sembra voler trattenere un assieme composito di elementi cartacei. I particolari lacerati applicati sul passe-partout sono desunti da un ritratto di Paolini scattato nel 1971 da Paolo Mussat Sartor, mentre gli elementi stipati tra il portaritratti e il suo appoggio provengono da fogli di carta da disegno (altri due frammenti sono applicati negli angoli inferiori del portaritratti).
Se nelle precedenti varianti di
Identikit, realizzate tra il 1987 e il 1989 (GPO-0589, GPO-0616, GPO-0622, GPO-0642), il misterioso ritratto era solo implicitamente dichiarato come un autoritratto (attraverso attributi figurati dell’autore), in questo caso gli indizi sono più espliciti. L’autore evita peraltro di mostrarsi a volto scoperto, quasi fosse egli stesso alla ricerca della propria immagine, nascosta fra le tracce del passato (il ritratto del 1971) e i frammenti dei fogli ancora intonsi.

Ritratto di Giulio Paolini scattato da Paolo Mussat Sartor, 1971.

2004 Roma, Galleria dell'Oca, Giulio Paolini. Carte segrete, 6 novembre 2004 - 4 gennaio 2005.
M. D'Alessandro, L. Laureati, Giulio Paolini. Le cose, materia di disegno, in "disegno industriale", n. 13, Roma, 2005, ripr. col. p. 104 (veduta espositiva Roma 2004).
Scheda a cura di Maddalena Disch , 08/06/2026