Di-stanza, 2001
GPO-0912
Matita, matita rossa e collage su parete
245 x 270 cm
Opera non più esistente
Il disegno in prospettiva di due ambienti consecutivi, delineato sulla parete e incorniciato dallo stipite di un passaggio chiuso, inscrive, in corrispondenza del punto di fuga, un quadro, evocato attraverso un riquadro a matita – le diagonali sono tracciate in rosso, come in Disegno geometrico (1960, GPO-0001) – e una piccola tela preparata, applicata al centro su un foglio annerito a matita e accartocciato.
Lo scarto, materiale e concettuale, tra lo spazio virtuale del disegno e quello fisico dello stipite di porta, della tela e del foglio, situati al di qua di quella “stanza” inaccessibile, è posto in risalto dal titolo, in particolare dal tratto che lo divide in due parti. Sulla soglia della “porta” siamo convocati a misurare la lontananza da quella dimensione riservata che appartiene esclusivamente alla rappresentazione e che, appunto, ci lascia a distanza.
Il titolo si richiama all’omonimo gruppo di tre varianti realizzate nel 2000 (GPO-0843, GPO-0844, GPO-0845).