Dopo tutto, 2021
GPO-1121
Arazzo tessuto a mano
122 x 180 cm
L’arazzo è stato realizzato in tre esemplari numerati.
| 1/3 | Galleria Antonio Verolino, Modena |
| 2/3 | Collezione dell'artista |
| 3/3 | Ateliers Pinton, Parigi |
Una figura maschile vista di spalle è intenta a osservare un quadro, evocato per mezzo di un tracciato lineare, mentre in primo piano l’immagine di una cornice dorata inquadra la scena medesima.
In questa successione alterna di inquadrature, lo sguardo del protagonista non vede alcunché, dal momento che il "quadro" definito dalla cornice dorata cade alle sue spalle. Nelle parole dell’artista: “La figura rappresentata, anziché volgersi come di solito verso noi osservatori, occupa la nostra stessa collocazione: è rivolta ad un al di là, verso qualcosa che non è dato vedere”1.
Autore e spettatore vengono a coincidere nella stessa figura, anonima, che in una sorta di autoritratto rovesciato sembra interrogare il proprio sguardo tanto quanto la propria identità.
L’arazzo commissionato all’artista dalla Galleria Verolino di Modena trae origine da un’opera su carta del 2011-12 (GPC-1286), che dal canto suo si inscrive in una serie di varianti dallo stesso titolo sviluppate tra il 2009 e il 2014.
1 G. Paolini in conversazione con B. Della Casa, 22 febbraio 2021.
| 2021-22 | Torino, Tucci Russo Chambres d’Art, Giulio Paolini. Qui (da lontano), 28 ottobre 2021 - 29 gennaio 2022; esemplare 1/3. |