A come Accademia (II), 2023
GPO-1153
Pedana grigia, calchi e frammenti di gesso, basi bianche
Pedana 8 x 160 x 240 cm, una base 80 x 40 x 40 cm, due basi 80 x 40 x 20 cm ciascuna, due calchi h 90 cm ciascuno, misure complessive variabili
Collezione privata
Al centro dell’ambiente, una base collocata su una pedana accoglie sulla sommità alcuni frammenti del calco in gesso di una figura femminile – si riconoscono un braccio e il volto – mentre altri cocci sono sparsi tutt’intorno, sulla pedana. A ridosso di due pareti contrapposte, il calco dello stesso nudo femminile che si copre il volto è diviso in due metà, collocate ciascuna su una base.
Tra i cocci e le due metà, lo sguardo rincorre invano un’immagine integra: gli uni come le altre si richiamano a vicenda e rimandano alla figura intera, non visibile, soltanto evocata. In altri termini, l’opera mette in scena l’impossibilità di cogliere un modello ideale, di raggiungere un’immagine compiuta, che si annuncia tramite scomposizioni e frammenti, sfuggendo però a ogni tentativo di fissazione o ricomposizione.
La numerazione nel titolo prosegue il dialogo con il contesto accademico, sviluppato nel 2010 con un’opera omonima – ma formalmente affatto diversa – realizzata in occasione dell’esposizione personale all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano (cfr. GPO-1005). A come Accademia (II) nasce infatti, insieme ad A come Accademia (III) (cfr. GPO-1154), per la personale all’Accademia Nazionale di San Luca a Roma.
Anonimo, nudo femminile, XX sec.
| 2023 | Roma, Accademia Nazionale di San Luca, Giulio Paolini. A come Accademia, 20 aprile - 15 luglio, citato come esposto p. 304, ripr. col. pp. 50-53 (vedute dell’opera in mostra), riferimenti nei testi di A. Soldaini pp. 34-36, F. Guzzetti pp. 72-73. |
| • | G. Paolini, A come Accademia, in Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, p. 20. |
| • | G. Paolini nell’intervista di A. Soldaini, In dialogo, ivi, pp. 99, 102. |
| • | F. Miglietta, Trascrizione e memorie. Dialogo con Giulio Paolini, in “Abitacolo. Forme e linguaggi del contemporaneo”, a. 24-25, n. 1, Cosenza, 2023-24, ripr. p. 49 (particolare, veduta espositiva Roma 2023). |
| • | G. Paolini, Eccomi. Qui dove sono, Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino 2025, ripr. col. p. 80 (veduta espositiva Roma 2023). |