Galleria (II), 1991
GPO-1158
Inchiostro nero e inchiostro rosso su stampa fotografica e su carta bianca, collage su carta bianca e su carta nera, ritagli
Quattro elementi 60 x 50 cm ciascuno
Titolato, firmato e datato al verso del quarto elemento, al centro: “Galleria (II) / Giulio Paolini / 1991”
Collezione privata, Lugano
I quattro elementi – incorniciati ognuno in una teca di plexiglas (senza supporti, affinché attraverso i riquadri ritagliati si intraveda la parete retrostante), oppure in una sottile cornice nera fra due lastre di plexiglas – vanno allestiti in successione orizzontale, a brevi intervalli. In alternativa, le quattro tavole possono anche essere allineate, quasi a contatto, in un’unica teca trasparente.
I quattro collage, accostati a brevi intervalli, mettono in scena una galleria fotografica dei principali galleristi che hanno accompagnato Paolini nel suo percorso professionale. Nel primo, Gerd de Vries, Paul Maenz e lo stesso Paolini sono intenti ad allestire l’opera Ritratto dell’artista come modello per la personale alla Galerie Paul Maenz, Colonia nell’estate 1981. Il secondo elemento propone i ritratti di Ippolito Simonis (a sinistra) e Yvon Lambert (a destra). Nel terzo elemento compaiono Christian Stein e Gianfranco Benedetti. Nel quarto e ultimo, Luciano Pistoi e Paolini osservano un’opera a parete, illuminata da una luce radente. La sequenza di ritratti è scandita, all’altezza dei volti, da una successione regolare di riquadri, alcuni ritagliati, altri delineati a matita, altri ancora costituiti da superfici bianche o nere. Nel primo e nell’ultimo elemento gli angoli visuali speculari, tracciati a matita rossa, inscrivono la sequenza di immagini nello sguardo dell’artista.
Il titolo rimanda sia all’ambito di appartenenza dei protagonisti, la galleria d’arte, sia all’idea di sequenza di ritratti di personaggi della medesima epoca e professione. La numerazione rinvia a una versione precedente, realizzata nel 1974 (GPO-0275).
L’opera costituisce il progetto originale per l'edizione grafica dallo stesso titolo realizzata nel 1991 (cfr. GPE-0077).
Da sinistra verso destra:
• Ritratto di Gerd de Vries, Giulio Paolini e Paul Maenz scattato da Benjamin Katz durante l’allestimento della mostra personale alla Galerie Paul Maenz, Colonia, 1989.
• Ritratto di Ippolito Simonis scattato da Gérard Amsellem, 1983 (su sfondo nero) e ritratto di Yvon Lambert scattato da André Morain, 1976 (su sfondo chiaro).
• Ritratto di Christian Stein e Gianfranco Benedetti all’inaugurazione della mostra personale di Alighiero Boetti al Nouveau Musée, Villeurbanne, 1986, fotografia anonima.
• Ritratto di Luciano Pistoi e Giulio Paolini durante l’allestimento dell’opera La dea Iride, presso Paola Invrea, Toscana, 1973.