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GPO-0041

Riproduzione fotografica applicata su pannello di masonite montato su telaio

26 x 19 cm

Firmato e datato al verso, sul riquadro di carta bianca: “Giulio Paolini 1963”

Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino

Donazione dell’artista, 25 ottobre 2012, n. arch. GPO-0041

Una riproduzione a colori dell’Eleonora di Toledo (1560 ca.) di Alessandro Allori1 è applicata su un supporto di masonite, collocato in lieve aggetto mediante spessori adesivi su un telaio di poco più grande. Sul retro, un’immagine ritagliata da un manuale di disegno geometrico raffigura una fitta trama ortogonale in cui è inscritta, nel modulo centrale della prima colonna a sinistra, la lettera "E".
L’opera fa parte di un gruppo di lavori (da GPO-0028 a GPO-0049) che hanno quale comune denominatore la presenza di un intervento sia al recto sia al verso del quadro. Sul fronte si avvicendano superfici di varia natura (carta dipinta, carta quadrettata, riproduzioni fotografiche, pannelli sagomati), mentre sul retro (nascosto alla vista) compaiono dei particolari di immagini e di scritte a stampa desunte da rotocalchi o da libri. Il titolo, quando specificato, riferisce un elemento testuale presente al verso. “Come in superficie si alternano elementi diversi, ma sempre ‘ciechi’, nel senso che non tendono a fornire un’immagine, ma sono lì per se stessi ad occupare quel certo spazio, così anche il titolo è un elemento assolutamente autonomo dalla superficie […], costituito da un frammento di parole e, a volte, di immagini, di seguito alla firma e alla data, in un riquadro di carta bianca fissato sul retro”2 spiega l’artista nel 1972.
In
E, come in altre due opere dello stesso anno (GPO-0042, GPO-0043), compare per la prima volta a pieno titolo un’immagine. La scelta dei soggetti non osserva alcun criterio logico; l’immagine è coinvolta anzitutto in quanto tale: l’iconografia è “occasionale, quasi involontaria”, dichiara l’artista; “l’immagine è come l’immagine dell’immagine, quasi a giustificare l’esistenza stessa del quadro”3.
Insieme
alla variante con il Ritratto di dama di Van Dyck (GPO-0042), l’opera segna inoltre la prima “citazione” di un’opera del passato.

1 La paternità di questo dipinto è stata a lungo confusa per via del soprannome di Alessandro Allori, talora detto anche “Il Bronzino”, come il suo maestro, Agnolo di Cosimo, notoriamente conosciuto come il Bronzino.
2 G. Paolini in G. Celant, Giulio Paolini, Sonnabend Press, New York 1972, pp. 30-31 (ripubblicato in Giulio Paolini 1960-1972, a cura di G. Celant, Fondazione Prada, Milano 2003, p. 122); reprint Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2019, pp. 30-31. Cfr. anche le considerazioni dell’artista in C. Lonzi, Autoritratto, De Donato Editore, Bari 1969, p. 367 (nella ristampa et al./Edizioni, Milano 2010, p. 280).
3 G. Paolini in G. Celant, Giulio Paolini, cit., p. 30 (ripubblicato in Giulio Paolini 1960-1972, cit., p. 110).

Alessandro Allori, Ritratto di Eleonora di Toledo, 1560 ca., olio su tavola, 52 x 42 cm, Gemäldegalerie, Berlino.

1976 Parma, Palazzo della Pilotta, Sala delle Scuderie, Giulio Paolini, 11 marzo - 21 aprile, ripr. n. 35 (recto).
1977 Mannheim, Mannheimer Kunstverein, Giulio Paolini, 31 luglio - 28 agosto, ripr. p. 21 (recto), riferimento nel testo di P.Maenz p. 20.
1982 Villeurbanne, Le Nouveau Musée, Une introduction à l’œuvre de Giulio Paolini 1960/70. Artiste invité de l’année, 16 settembre-31 ottobre, senza catalogo.
1984 Villeurbanne, Le Nouveau Musée, Giulio Paolini, 20 gennaio - 18 marzo, vol. Images/Index ripr. p. 11 (recto).
1985-86 Montréal, Musée d’art contemporain, Giulio Paolini, 7 luglio - 8 settembre, itinerante: Vancouver, Vancouver Art Gallery, 29 novembre 1985 - 19 gennaio 1986, stesso catalogo esposizione personale Villeurbanne 1984.
1986 Charleroi, Palais des Beaux-Arts, Giulio Paolini, 15 febbraio - 30 marzo, stesso catalogo esposizione personale Villeurbanne 1984.
1994-95 New York, The Solomon R. Guggenheim Museum, The Italian Metamorphosis, 1943-1968, 7 ottobre 1994 - 22 gennaio 1995, itinerante: Wolfsburg, Kunstmuseum Wolfsburg, 22 aprile - 13 agosto 1995, ripr. col. n. 181 (recto, tagliato sui quattro lati).
1998-99 Siena, Palazzo delle Papesse, Centro Arte Contemporanea, Itinere. 1, 21 novembre 1998 - 30 gennaio 1999, ripr. nella guida alla mostra s.p. (veduta dell’opera in mostra, nell’immagine in alto é visibile in fondo a destra).
2003 Milano, Fondazione Prada, Giulio Paolini 1960-1972, 29 ottobre – 18 dicembre, citato come esposto p. 398, ripr. col. pp. 70- 71 (recto e verso).
G. Paolini in G. Celant, Giulio Paolini, Sonnabend Press, New York 1972, pp. 30-31 (ripubblicato in Giulio Paolini 1960-1972, a cura di G. Celant, Fondazione Prada, Milano 2003, pp. 110, 122); reprint Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2019.
G. Celant, Giulio Paolini, Sonnabend Press, New York 1972, pp. 28-31, 66, ripr. n. 20 p. 31 (recto; ripubblicato in Giulio Paolini 1960-1972, a cura di Id., Fondazione Prada, Milano 2003, pp. 110, 122, 226); reprint Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2019.
G. Celant, Image of the Image, in “Art and artists”, vol. 9, n. 98, Londra, maggio 1974, pp. 13, 16, ripr. p. 13 (ripubblicato in Id., Senza titolo 1974, Bulzoni, Roma 1976, pp. 259, 261, non ripr.).
F. Menna, La linea analitica dell’arte moderna. Le figure e le icone, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, ripr. n. 62.
Identité Italienne. L’art en Italie depuis 1959, a cura di G. Celant, Centre Georges Pompidou, Parigi, Centro Di, Firenze 1981, ripr. p. 546 (recto).
M. Scholz-Hänsel, Das imaginäre Museum Giulio Paolinis, in Giulio Paolini, catalogo della mostra, Staatsgalerie Stuttgart, Stoccarda 1986, vol. 2, pp. 9, 16, ripr. p. 6 (recto).
F. Poli, Note di lettura, in Id., Giulio Paolini, Lindau, Torino 1990, p. 33, non ripr. (ripubblicato in Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, p. 53).
Memoria del futuro. Arte Italiano desde las primeras vanguardias a la posguerra, catalogo della mostra, Centro de Arte Reina Sofía, Madrid, Gruppo Editoriale Fabbri, Milano 1990, ripr. p. 186 (recto).
F. Poli, Giulio Paolini, in Giulio Paolini al Palazzo della Ragione, catalogo della mostra, Salone del Palazzo della Ragione, Padova, Fabbri Editori, Milano 1995, p. 32, non ripr.
D. Lancioni, Introduzione, in Roma in mostra 1970 1979. Materiali per la documentazione di mostre azioni performance dibattiti, a cura di Id., Edizioni Joyce & Co., Roma 1995, p. 17, non ripr.
Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, cit., Ostfildern-Ruit 1998, ripr. col. p. 198 (recto).
D. Lancioni, Giulio Paolini, in Oggi per domani. Cinque artisti contemporanei nella Collezione BSI, catalogo della mostra, Museo Cantonale d’Arte, Lugano, Skira editore, Milano 2001, p. 48, ripr. p. 49 (recto).
D. Lancioni, Squadratura, quadro, quadrante, in Giulio Paolini: Quadrante. Viaggio intorno a un’idea di esposizione, catalogo della mostra, Villa Medici, Roma, Edizioni dell’Oca, Roma 2002, pp. 60-61, non ripr.
D. Lancioni, Tano Festa. Da Mondrian a Michelangelo, in Tano Festa. Da Mondrian a Michelangelo. Opere dal 1963 al 1978, catalogo della mostra, Cinecittàdue arte contemporanea, Roma 2004, p. 35, non ripr.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 41, p. 76, ripr. col. (recto e verso).
F. Pola, Media immateriali per materializzare il tutto. Fotografia e film nell'Arte Povera, in Arte povera 2011, a cura di G. Celant, Mondadori Electa, Milano 2011, p. 603, non ripr.
L. Meloni, Arte guarda arte, Postmedia Books, Milano 2013, p. 25, non ripr.
J. Meinhardt, Giulio Paolini. Senza titolo, 1961 (In collezione, n. 3), Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino, Corraini Edizioni, Mantova 2015, pp. 53, 63, 65 (italiano) / 52, 64 (inglese), ripr. col. p. 71 (recto).
F. Pola, L’immagine mediata, in Imagine. Nuove immagini nell’arte italiana 1960-1969, catalogo della mostra, Peggy Guggenheim Collection, Venezia, Marsilio Editori, Venezia 2016, p. 193, non ripr.
C. Zambianchi, Riflesso nel tempo. Note sul senso della storia nell’opera di Giulio Paolini, in S. Bann et al., Il passato al presente (In tema, n. 2), Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino, Corraini Edizioni, Mantova 2016, pp. 13, 19 (italiano) / 14, 16, 20 (inglese), ripr. col. pp. 8 (recto), p. 95 (verso).
D. Soutif, Filigrane. Paolini, il primo quadro e la storia dell’arte, ivi, p. 93 (italiano) / 92, 94 (inglese) (ripubblicato in francese in “Les Cahiers du Musée national d’art moderne”, n. 137, Parigi, autunno 2016, pp. 79-80, ripr. p. 90 [recto e verso]).
A. Bruciati, Dalla linea al graffio: pratiche aperte a un confronto agonistico (1959-1981), in Versus. La sfida dell’artista al suo modello in un secolo di fotografia e disegno, catalogo della mostra, Galleria Civica, Modena, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2016, p. 29, non ripr.
A. Tinterri, Strumenti di ricerca. Giulio Paolini, in “#AImagazine - The Art Review”, n. 76, Parma, estate 2017, ripr. col. p. 13 (recto).
N. Cullinan, Towards a Poor Theater. Giulio Paolini’s Scenographies in the 1970s / Per un teatro povero. Le scenografie di Giulio Paolini negli anni ‘70, in TV70: Francesco Vezzoli guarda la RAI, catalogo della mostra, Fondazione Prada, Milano 2017, p. 218 (inglese) / 519 (italiano), non ripr.
C. Zambianchi, L’“incerto esito”: note sul fotografico in Giulio Paolini e Giuseppe Penone, in Lo specchio delle notizie differenti. Memoria, fotografia, arti visive. Studi per Marina Miraglia, a cura di M.F. Bonetti, F. Faeta e M. Maffioli, Campisano Editore, Roma [2021], p. 212, non ripr.
Scheda a cura di Maddalena Disch, 10/08/2022