Arianna, 1982
GPO-0474
Fotografia su tela emulsionata
137 x 204 cm (due elementi 137 x 102 cm ciascuno)
Titolato, firmato e datato al verso del secondo elemento, sul telaio in alto: " "Arianna" Giulio Paolini 1982"
Collezione privata
Due tele fotografiche accostate riproducono la medesima veduta delle rovine della Biblioteca di Pergamo, raddoppiata in modo speculare affinché la traiettoria dei colonnati divergenti evochi un angolo visuale. Il paesaggio di rovine funge da fondale alla messinscena dell’Arianna addormentata, che in analogia alla sua triste sorte – secondo il mito greco, Arianna fu abbandonata da Teseo durante il sonno – giace rovesciata, caduta in rovina come l’antico colonnato di Pergamo andato in frantumi.
L’opera fa parte di una serie di nove lavori, realizzati tra il 1981 e il 1982, che di volta in volta vedono inserita nel paesaggio di rovine una riproduzione della scultura antica citata nel titolo (GPO-0451, da GPO-0470 a GPO-0477). Il gruppo di opere è riconducibile ai collages coevi, eseguiti dall’artista per un libro firmato insieme a René Denizot per la Galerie Yvon Lambert (De bouche à oreille / Hearsay, Parigi 1982).
• Arianna addormentata, copia romana del I-II sec. d.C. da un originale ellenistico, marmo, 161 cm, Musei Vaticani, Roma (riproduzione tratta da Francis Haskell, Nicholas Penny, Taste and the Antique: The Lure of Classical Sculpture 1500-1900, Yale University Press, New Haven, Connecticut 1982, p. 185, fig. 96, “Cleopatra”).
• Immagine delle rovine tratta da Rose Macaulay, The Pleasure of Ruins, Thames and Hudson, Londra 1977, p. 72.
| 2016-17 | New York, Center for Italian Modern Art, Giorgio de Chirico – Giulio Paolini / Giulio Paolini – Giorgio de Chirico, 14 ottobre 2016 - 24 giugno 2017, ripr. col. pp. 34 (veduta dell’opera in mostra), 36. |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 474, p. 486, ripr. |