Les instruments de la passion, 1986
GPO-0581
Cavalletti in legno dipinti di nero, piano di plexiglas, tela preparata, lampada alogena montata su treppiede, leggio musicale, cavalletto metallico, cornice, stampa fotografica, riga centimetrata, goniometro
Piano di plexiglas e tela preparata 120 x 180 cm ciascuno, misure complessive variabili
AGO Art Gallery of Ontario, Toronto
Donazione Ydessa Hendeles, 2009, n. inv. 2010/504
Sul tavolo costituito da un piano di plexiglas, appoggiato su due cavalletti, sono disposti alcuni elementi caratteristici dello strumentario artistico di Paolini: un leggio musicale e un cavalletto metallico distesi, una cornice vuota di metallo, un ingrandimento fotografico in bianco e nero e in grandezza al vero di Disegno geometrico, 1960 (GPO-0001), parzialmente trattenuto nella cornice, un goniometro e un righello posati sulla fotografia. Gli oggetti sono attraversati dal fascio di luce della lampada alogena, montata su un treppiede disteso a terra sotto il tavolo, in modo che la loro ombra disegni un’ambigua immagine sulla tela preparata, sospesa al soffitto in posizione inclinata.
L’origine aneddotica del titolo francese impiegato dall’artista per designare il suo armamentario – gli attributi della sua vocazione e “passione” – risale al ricordo di una visita guidata del Giudizio universale (1450) di Rogier Van der Weyden a Beaune, in particolare del momento in cui la guida indicò la tavola del polittico in cui sono raffigurati gli strumenti della passione di Cristo.
Lo stesso tema è stato formulato in altre quattro varianti, realizzate rispettivamente nel 1987 (GPO-0588, GPO-0602), 1988 (GPO-0613) e 1998 (GPO-0810).
| 1986-87 | Rivoli, Castello di Rivoli, Markus Lüpertz, Giulio Paolini: figure, colonne, finestre, 19 dicembre 1986 - 29 marzo 1987, citato come esposto p. 118 n. 64, ripr. col. p. 134 (veduta dell’opera in mostra). |
| 1987 | New York, Marian Goodman Gallery, Giulio Paolini, 9-31 ottobre, citato come esposto s.p., ripr. n. II (veduta dell’opera in mostra). |
| 1989 | Toronto, Ydessa Hendeles Art Foundation, Giulio Paolini, dall’11 marzo, senza catalogo. |
| • | Incrocio: un racconto, catalogo della mostra, “La Salerniana”, Erice, Nuove edizioni Gabriele Mazzotta, Milano 1987, ripr. p. 63 (veduta espositiva Rivoli 1986-87). |
| • | G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, ripr. pp. 100-101 (veduta espositiva Rivoli 1986-87). |
| • | F. Poli, Note di lettura, in Id., Giulio Paolini, Lindau, Torino 1990, p. 29, non ripr. (ripubblicato in Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, p. 47, non ripr.). |
| • | E. Lucie-Smith, Artoday, Phaidon Press Limited, Londra 1995, p. 148, ripr. n. 157 p. 148 (veduta espositiva New York 1987); idem nell’edizione francese L’art aujourd’hui, Londra 1995. |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Hors-d’œuvre, in Giulio Paolini. La voce del pittore - Scritti e interviste 1965-1995, a cura di Id., ADV Publishing House, Lugano 1995, pp. 125-126, non ripr. |
| • | M. Disch. Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 581, pp. 594-595, ripr. (veduta espositiva Rivoli 1986-87). |
| • | Luciano Fabro. Habiter l'autonomie / Inhabiting Autonomy, a cura di B. Rüdiger, École nationale des beaux-arts, Lione 2010, ripr. p. 137 (veduta espositiva Rivoli 1986-87). |
| • | P. Repetto, Oltre il visibile, in Giulio Paolini. O.D.E., catalogo della mostra, Castello di Perno, Monforte d’Alba (Cuneo), Fondazione Mancini Carini, Alba 2022, p. 42 (in generale sul gruppo di opere intitolate Les instruments de la passion), non ripr. |