Meno uno, 1994
GPO-0729
Stampe fotografiche, matita su parete
Trentaquattro elementi incorniciati 40 x 28.7 cm ciascuno, misure complessive variabili
Collezione privata, Napoli
I trentaquattro elementi fotografici, accostati a brevi intervalli a formare un quadrato di 5 x 7 unità, riproducono nell'insieme un disegno di orbite planetarie, la cui origine resta vacante (il tassello centrale, come recita il titolo, manca). Il disegno a parete, costituito da riquadri dello stesso formato degli elementi incorniciati, suggerisce un'ipotetica estensione del quadro (i riquadri più esterni, incompleti, indicano uno sviluppo potenziale).
Il motivo delle orbite si inscrive nell’iconografia planetaria, introdotta nel proprio lavoro verso la fine degli anni Ottanta e intesa come sistema autonomo in perfetto equilibrio e quindi come immagine di armonia in sé compiuta.
| 1994 | Napoli, Galleria Lucio Amelio, “Allor si mosse, e io li tenni dietro”, maggio. |
| 1996 | Cassino, Casa Longo, Tempo e forma nell’arte contemporanea, maggio, citato come esposto p. 285, ripr. p. 295 (riflesso orizzontalmente). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 729, p. 743, ripr. col. (veduta espositiva Cassino 1996). |