Vivo o morto, 1998-99
GPO-0831
Matita e collage su tela preparata e su tela rovesciata, matita e matita rossa su carta
170 x 260 cm
Collezione Luisa Laureati Briganti, Roma
Due tele accostate, orientate l’una al recto e l’altra al verso, recano il disegno a matita, diviso fra le due tele, di un personaggio seduto su una poltrona, visto di spalle, che nella mano destra abbandonata oltre il bracciolo trattiene un foglio bianco; altri fogli da disegno sono sparsi sulla superficie delle due tele, come fossero caduti dalle sue mani. Al centro, in corrispondenza del punto di intersezione delle diagonali del quadro, un foglio squadrato a matita rossa evoca la squadratura di Disegno geometrico (1960, GPO-0001), il primo quadro dell’artista, ripetutamente evocato quale paradigma concettuale del proprio lavoro. I tratti a matita nei quattro angoli del quadro suggeriscono le linee di una costruzione prospettica.
Il titolo si riferisce non tanto alla condizione della figura rappresentata, quanto al fatto che l’opera debba ignorare se l’autore sia vivo o morto, come dichiara l’artista: “l’opera non solo non è mai ‘sua’, non appartiene alla sua biografia, ma gli preesiste e gli sopravvive, anzi, si mostra perfino indifferente alla sua anagrafe”1. La sua esistenza e la sua identità non dipendono da quelle dell’autore, ma dagli elementi che la annunciano, dall’inquadratura e dalle tracce che la rendono percepibile come tale. In questo senso, Vivo o morto ribadisce il concetto fondamentale della poetica paoliniana – formulato fin da Disegno geometrico – secondo cui tra l’autore e l’opera non esiste alcun legame di appartenenza o dipendenza.
1 G. Paolini in conversazione con M. Disch (2007) in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 831, p. 855.
| 1999 | Torino, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Giulio Paolini. Da oggi a ieri, 8 maggio - 25 luglio, citato come esposto p. 37 n. 14, ripr. p. 9, ripr. col. pp. 102, 103 (veduta dell’opera in mostra), riferimento nel testo di P.G. Castagnoli pp. 9-10. |
| • | G. Paolini in conversazione con M. Disch (2007), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 831, p. 855. |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 831, p. 855, ripr. col. |