Sipario per la Wdi accompagnamento Wiener Staatsoper, 2002
GPO-0871
Stampa digitale su PVC
1200 x 1470 cm
museum in progress, Vienna
Il sipario allestito alla Wiener Staatsoper durante la stagione 2002-03 si inscrive nell’iniziativa promossa dal Museum in progress di Vienna, che ogni anno invita un artista a ideare un progetto di sipario1. Nel contributo di Paolini il particolare di un sipario ripetuto quattro volte e progressivamente ruotato di 90 gradi compone, attraverso le frange dorate, la cornice di un quadro. L’immagine centrale riproduce alcuni oggetti e requisiti di scena, che si stagliano su un cielo notturno, come fluttuassero tra le stelle.
Come nello sguardo dietro le quinte del teatro, gli elementi raffigurati nel “quadro” sono “in attesa di una collocazione o di un ruolo” – scrive l’artista – ovvero annunciano una rappresentazione ancora a venire, proprio come il sipario abbassato precede l’inizio dello spettacolo. E come il sipario delimita lo spazio della scena, così anche la cornice del quadro costituisce la soglia materiale tra lo spazio virtuale della rappresentazione – connotato da una dimensione immaginaria, sottratta alla forza gravitazionale – e il mondo reale al di qua di quel limite invalicabile.
1 Si tratta del quinto lavoro commissionato dal Museum in progress nell’ambito della serie espositiva avviata nel 1998 in collaborazione con la Wiener Staatsoper, con il sostegno della Kulturstiftung der Deutschen Bank e della Deutsche Bank di Vienna. I progetti selezionati ogni anno da una giuria (nel 2002 costituita da Kaspar König, Hans-Ulrich Obrist e Nancy Spector) vengono ingranditi mediante procedimento digitale e stampati su un telo di PVC poi applicato mediante calamite sul sipario di sicurezza (in tedesco “Eiserner Vorhang”, da qui il titolo della serie espositiva) del teatro viennese per la durata di una stagione.
• Immagini degli oggetti di scena tratte da Opera, tastbare emotie, a cura di Laurent Busine, La Renaissance du Livre, Tournai 2000.
• Veduta della Wiener Staatsoper, Vienna.
| 2002-03 | Vienna, Wiener Staatsoper, Eiserner Vorhang, 29 agosto 2002 - giugno 2003, riferimenti nell’intervista di H.U. Obrist all’artista e nel testo di A. Vettese s.p., ripr. col. s.p. |
| • | G. Paolini nell’intervista di H.U. Obrist in Giulio Paolini. Eiserner Vorhang 2002/2003, Museum in Progress, Vienna 2002, s.p. (tedesco e inglese); ripubblicato in CURTAIN – VORHANG, museum in progress, Verlag für moderne Kunst, Vienna 2017, p. 142 (tedesco) / 143 (inglese). |
| • | Belvedere dell'arte. Orizzonti, catalogo della mostra, Forte Belvedere, Firenze, Skira editore, Milano 2003, ripr. col. p. 125. |
| • | CURTAIN – VORHANG, museum in progress, Verlag für moderne Kunst, Vienna 2017, ripr. col. pp. 139, 144-145. |