Progetto per il Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, 1990
GPO-0918
Progetto non realizzato
Nella primavera del 1990 gli architetti Carlo Aymonino e Gabriella Barbini invitano Giulio Paolini a partecipare al loro progetto di concorso per la ristrutturazione del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, indetto dal Comune di Venezia. Nel 1991 la giuria seleziona il progetto di Rafael Moneo, che per ragioni diverse non fu però mai realizzato.
Il contributo di Paolini propone due diverse ipotesi di proiezione sulla facciata dell’edificio. La prima prevede un intervento sulle due ampie pareti curve, situate subito dopo la soglia del colonnato d’ingresso. Il tracciato lineare in rosso propone l’intersezione di due vedute prospettiche, in grandezza al vero, del colonnato medesimo. La seconda, ambientata in esterno sopra la copertura trasparente dell’ingresso, vede quattro telai vuoti, intersecati l’uno nell’altro e sospesi ciascuno, in corrispondenza dei vertici, mediante quattro cavi fosforescenti in tensione. Dai punti di tenuta dei sedici cavi complessivi, altrettanti riflettori sono orientati verso i telai al centro, intesi quali ipotetici schermi di proiezione.