Studi per “L’autore che credeva di esistere”, 2011-12
GPO-1020
Collage su stampa digitale
Dodici elementi incorniciati 56 x 78 cm ciascuno, misure complessive variabili
Titolato, firmato e datato al verso di ciascun elemento, in alto al centro: “L’autore che credeva di esistere ([sottotitolo diverso per ciascun elemento]) / Giulio Paolini, 2011-12”
De Pietri – Artphilein Foundation, Vaduz
Dal 2015 al 2020 in deposito presso MASI Museo d’arte della Svizzera italiana, Lugano, n. inv. MCA2015/0032
Da sinistra verso destra e dall’alto verso il basso:
• Salvador Dalí, Ma femme nue regardant son propre corps devenir marche, trois vertèbres d’une colonne, ciel et architecture, 1945, olio su tavola, 61 x 52 cm, Collezione privata.
• Francis Picabia, La Sainte Vierge II, 1920, inchiostro di china su carta, Bibliothèque Doucet, Parigi.
• Ritratto di Giulio Paolini con Alighiero Boetti al circo, Torino, 1968, fotografia anonima.
• Jean-Baptiste-Siméon Chardin, Les bulles de savon, 1734 ca., olio su tela, 61 x 63.2 cm, The Metropolitan Museum of Art, New York.
| 2014 | Lugano, Studio Dabbeni, “Nel corso del tempo”. Luigi Ghirri, Giulio Paolini, Scultura lignea…, 8 maggio - 5 luglio. |
| • | G. Paolini, L’autore che credeva di esistere, Johan & Levi, Milano 2013, ripr. col. pp. 171-177, 183-187 (riproduzione dei singoli elementi). |
| • | R. Lambarelli, Giulio Paolini. L’autore che credeva di esistere, in “Arte e critica”, a. XX, n. 73, Roma, gennaio-marzo, 2013, ripr. col. p. 47 (riproduzione di sei elementi: Salto mortale, Dall’alto, Castelli di carte, L’autore? Un attore!, Destinazione sconosciuta, Belvedere). |
| • | I. Bernardi, M. Disch, Giulio Paolini: L’autore che credeva di esistere. Un autoritratto in absentia, in Giulio Paolini. Sulla soglia, catalogo della mostra, Giacomo Guidi Arte Contemporanea, Roma 2013, pp. 44 (italiano) / 50 (inglese), non ripr. |