Due per uno, 2022
GPO-1130
Collage su stampe fotografiche incorniciate, matita su carta, inchiostro nero su vetro, teca di plexiglas
Due stampe fotografiche incorniciate 48 x 41 cm ciascuna, teca 56 x 94 cm
Collezione dell'artista
All’interno della teca, due identiche fotografie incorniciate sono accostate in modo speculare, con un breve intervallo tra l’una e l’altra. Le due immagini riproducono un disegno di Antonio Canova, raffigurante una figura maschile in atteggiamento assorto. Sulle fotografie un collage di elementi cartacei disperde i particolari di una riproduzione di una scultura dello stesso Canova e alcuni fogli bianchi che recano delineati dei riquadri, mentre sul vetro delle cornici altri riquadri fanno eco a quelli cartacei.
L’assieme scomposto dei particolari fotografici e dei riquadri disegnati sembra rispecchiare i pensieri delle due figure assorte, che attraverso il loro vis-à-vis interrogano la possibilità stessa che un’opera possa compiersi: da qui il titolo Due per uno, inteso dall’artista come accostamento di due elementi uguali che danno luogo a una sola opera.
Figura disegnata: immagine tratta da Disegni di Canova del Museo di Bassano, catalogo della mostra, Biblioteca Trivulziana, Castello Sforzesco, Milano, Electa, Milano 1982, tav. 48 (“Uomo seduto, appoggiato con la testa su di un tavolo, il volto coperto da un lembo di panneggio accostato dalla mano destra”).
| 2023 | Bruxelles, Baronian, Da Torino. Giorgio Griffa, Giulio Paolini, Gilberto Zorio, 7 settembre - 10 novembre. |