Prova d’autore, 2021
GPO-1131
Calco in gesso, libri rilegati con pagine bianche, riproduzioni fotostatiche, teca di plexiglas, base bianca
Base 90 x 75 x 75 cm, teca 50 x 75 x 75 cm, misure complessive 140 x 75 x 75 cm
Collezione dell'artista
• 2022, Firenze, Museo del Novecento: l’assieme degli elementi è allestito su due fogli bianchi, fra loro sfalsati, appoggiati ai lati della teca.
• 2024, Napoli, Alfonso Artiaco: l’allestimento non include più i due fogli bianchi, presenti nel primo allestimento a Firenze; la riproduzione a soggetto cosmico è stata ridotta nelle dimensioni, a favore di una configurazione più concentrata dell’opera.
Il calco in gesso di una mano che regge un cartiglio è posato su due libri con pagine bianche, sovrapposti in posizione sfalsata, l’uno aperto e l’altro chiuso. Sulla doppia pagina del libro aperto la mano trattiene un’immagine a soggetto cosmico e il particolare di una riproduzione fotografica dominata da una mescolanza di colori, mentre un altro frammento lacerato, tratto dalla medesima fonte iconografica, si affaccia dal volume chiuso.
Il calco, che rinvia alla mano dell’autore, evoca un’opera in fieri, analogamente ai colori in libertà, ancora indistinti, e al titolo dell’opera che rimanda alla fase immediatamente precedente la definizione dell’immagine. L’opera rinvia a qualcosa di assoluto, incommensurabile, che l’artista tenta sempre di toccare con mano.
Michelangelo Buonarroti, mano destra della statua di Giuliano de’ Medici, Tomba di Giuliano de’ Medici, 1526-34, Chiesa di San Lorenzo, Firenze.
| 2022 | Firenze, Museo Novecento, Giulio Paolini. Quando è il presente?, 18 marzo - 7 settembre, ripr. col. fig. 10 p. 23 (veduta dell’opera in mostra), scheda di B. Della Casa e M. Disch p. 120. |
| 2024 | Napoli, Alfonso Artiaco, Giulio Paolini. Dall’Italia, 2 marzo - 20 aprile. |
| • | Museo Novecento 20182022, a cura di S. Risaliti, Forma Edizioni, Firenze 2022, ripr. pp. 138-139 (veduta espositiva Firenze 2022). |