Monogramma, 1965
GPO-0084
Tela preparata montata su sagoma di legno
172 x 58 cm
Firmato, titolato e datato al verso, in alto: "Giulio Paolini / Monogramma / 1965"
Collezione privata
In sede espositiva, per ragioni di sicurezza e protezione, l’artista suggerisce di collocare l’opera su un’ampia lastra di plexiglas trasparente (ca. 100 x 100, spessore ca. 1 cm) oppure su una base trasparente di 5 x 80 x 40 cm.
Una sagoma di legno rivestita con tela preparata, allestita davanti alla parete, rappresenta in grandezza naturale l’immagine di un pittore al lavoro.
La tela bianca tesa sulla sagoma dell’artista anziché sul telaio di un quadro propone “uno scambio di ruoli, un’ipotetica o presunta immedesimazione tra i due ‘interlocutori’ essenziali di un’opera: l’autore prende forma di quadro o viceversa”1 come spiega l’artista retrospettivamente. L’uno come l’altro si propongono attraverso la riduzione simbolica alle proprie “iniziali” (come suggerisce il titolo): il quadro attraverso la tela vergine montata sul telaio, il pittore con il pennello in mano.
Quadro e autore sono complementari, in questo caso perfino coincidenti: l’autore ha bisogno del quadro per legittimare la propria identità e viceversa. Ciò non significa però che l’uno si realizzi attraverso l’altro: la tela, infatti, resta immacolata. Il rapporto di reciproca identificazione è una proposizione concettuale; l’autore è una silhouette anonima che rappresenta i pittori di tutti i tempi e la tela bianca sta per tutti i quadri possibili.
Se nei primi anni Sessanta Paolini aveva esaminato gli strumenti del dipingere (pennelli, barattolo di vernice, tiralinee) e gli elementi costitutivi di un quadro (telaio, tela, recto e verso), nel 1965 introduce nelle proprie indagini anche la figura dell’autore, colto in un gesto di lavoro caratteristico (dipingere, spostare o trasportare una tela).
1 G. Paolini in conversazione con M. Disch (2003), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 84, p. 114.
| 1965 | Torino, Galleria Notizie, Giulio Paolini, dall’11 novembre, citato come esposto, ripr. |
| 1966 | Milano, Centro Culturale San Fedele, Premio San Fedele 1966 per giovani pittori, 10-29 ottobre, citato come esposto, non ripr. |
| 1973 | Milano, Studio Marconi, Paolini: opere 1961/73, dal 15 novembre, non ripr. |
| 1988-89 | Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Giulio Paolini, 24 novembre 1988 - 26 febbraio 1989, citato come esposto p. 95, ripr. n. 11. |
| 1994-95 | New York, The Solomon R. Guggenheim Museum, The Italian Metamorphosis, 1943-1968, 7 ottobre 1994 - 22 gennaio 1995, itinerante: Wolfsburg, Kunstmuseum Wolfsburg, 22 aprile - 13 agosto 1995, ripr. n. 184. |
| 2003 | Milano, Fondazione Prada, Giulio Paolini 1960-1972, 29 ottobre - 18 dicembre, citato come esposto p. 400, ripr. pp. 138, 139 (riprodotto con allestimento errato). |
| 2014 | Londra, Whitechapel Gallery, Giulio Paolini. To Be or Not to Be, 9 luglio - 14 settembre, citato come esposto p. 155, ripr. col. p. 101 (veduta espositiva Milano 2003), scheda di M. Disch p. 100 (italiano e inglese), riferimenti nel testo di I. Bernardi p. 84 (italiano) / 91 (inglese). |
| 2018-19 | Milano, Fondazione Carriero, Giulio Paolini. Del Bello ideale, 26 ottobre 2018 - 10 febbraio 2019, ripr. col. vol. 1 pp. 128-129, 130-131 (vedute dell’opera in mostra), 156, ripr. b/n vol. 2 p. 5 (l’artista nel suo studio mentre guarda l’opera). |
| • | G. Paolini nell’intervista di M. Pistoi, Giulio Paolini, in “Marcatrè”, n. 19-22, Milano, aprile 1966, p. 385 (ripubblicato in Giulio Paolini. La voce del pittore - Scritti e interviste 1965-1995, a cura di M. Disch, ADV Publishing House, Lugano 1995, p. 145). |
| • | G. Paolini in conversazione con M. Disch (2003), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 84, p. 114. |
| • | G. Celant, Crónica de Italia. Giulio Paolini y Piero Dorazio, in “Forma nueva el inmueble”, n. 14, Madrid, marzo, p. 64, ripr. p. 63 (ripubblicato come Prima della “pittura”, Giulio Paolini, in “Marcatrè”, n. 30-33, Milano, luglio 1967, p. 269, non ripr.; più tardi in Giulio Paolini 1960-1972, a cura di Id., Fondazione Prada, Milano 2003, p. 208). |
| • | Conceptual Art, Arte Povera, Land Art, catalogo della mostra, Galleria Civica d’Arte Moderna, Torino 1970, ripr. p. 97 (didascalia p. 203, con datazione errata “1967”). |
| • | Catalogo Bolaffi d’arte moderna, Giulio Bolaffi Editore, Torino 1970, vol. 2: Segnalati Bolaffi 1970, ripr. p. 114. |
| • | G. Celant, Giulio Paolini, Sonnabend Press, New York 1972, p. 42, ripr. n. 38 p. 45 (ripubblicato in Giulio Paolini 1960-1972, cit., Milano 2003, p. 136), reprint Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2019. |
| • | G. Celant, Image of the Image, in “Art and artists”, vol. 9, n. 98, Londra, maggio 1974, p. 14, ripr. p. 15 (ripubblicato in Id., Senza titolo 1974, Bulzoni, Roma 1976, p. 260, non ripr.). |
| • | M. Fagiolo, Glossario, in Giulio Paolini, Università di Parma, Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Quaderno n. 30, Parma 1976, p. 20, ripr. n. 61. |
| • | Giulio Paolini. Premio Bolaffi 1980, Giulio Bolaffi Editore, Torino 1980, ripr. p. 6. |
| • | Giulio Paolini. Werke und Schriften 1960-1980, Kunstmuseum Luzern, Lucerna 1981, ripr. s.p. |
| • | F. Poli, in Giulio Paolini, catalogo della mostra, Studio Marconi, Milano 1984, s.p., non ripr. (ripubblicato come L’io dell’artista, l’io della pittura, in Id., Giulio Paolini, Lindau, Torino 1990, p. 14). |
| • | Giulio Paolini, Le Nouveau Musée, Villeurbanne 1984, vol. Images/Index, ripr. p. 19. |
| • | G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, ripr. p. 128. |
| • | F. Poli, Giulio Paolini, cit., Torino 1990, ripr. col. n. 65. |
| • | A. Zevi, Three Artistic Generations in Contemporary Italy in Three Artistic Generations in Contemporary Italy, catalogo della mostra, Tel Aviv Museum of Art, Helena Rubinstein Pavilion for Contemporary Art, Tel Aviv 1993, p. 87, ripr. p. 26. |
| • | Italiana. From Arte Povera to Transavanguardia, catalogo della mostra, Nicaf 3, Yokohama, Fondazione Mudima Edizioni, Milano 1994, ripr. p. 8 (veduta espositiva Roma 1988-89). |
| • | M. Fagiolo Dell’Arco, Giulio Paolini, “Villa Medici 1331996”, in Giulio Paolini. Correspondances, catalogo della mostra, Accademia di Francia, Villa Medici, Roma, Umberto Allemandi & C., Torino 1996, p. 31, non ripr. |
| • | O. Westheider, Giulio Paolini, in Konzeptkunst in der Hamburger Kunsthalle. Die Sammlung Elisabeth und Gerhard Sohst, Hamburger Kunsthalle, Amburgo 1997, p. 16, non ripr. |
| • | Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, ripr. pp. 21, 205. |
| • | C. Christov-Bakargiev, Arte Povera, Phaidon Press Limited, Londra 1999, ripr. col. p. 139 (veduta espositiva Roma 1988-89). |
| • | M. Dalla Bernardina, Les autoportraits de Giulio Paolini, in “Ligeia”, nn. 29-32, Parigi, ottobre 1999 - giugno 2000, p. 6, non ripr. |
| • | A. Zevi, Peripezie del dopoguerra nell’arte italiana, Giulio Einaudi editore, Torino 2005, pp. 288-289, non ripr. |
| • | G. Di Genova, Storia dell’Arte Italiana del ‘900 per generazioni. Generazione Anni Quaranta, Edizioni Bora, Bologna, 2007, vol. 6.1, p. 12, ripr. n. 2. |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 84, p. 114, ripr. col. |
| • | R. Zucconi, Arte e design da collezione, in "Elle Decor Italia", Milano, novembre 2010, ripr. p. 223 (allestimento presso collezione privata). |
| • | G. Celant, Arte Povera. Storia e storie, Mondadori Electa, Milano 2011, p. 55 (testo ripreso da Id., Giulio Paolini, cit.,, New York 1972), ripr. col. (veduta espositiva Milano 2003). |
| • | T. Migliore, Ritratti ‘“portratti”. Giulio Paolini e l’identikit dell’artista, in L’immagine che siamo. Ritratto e soggettività nell’estetica contemporanea, a cura di M.G. Di Monte, M. Di Monte e H. de Riedmatten, Carocci editore, Roma 2014, pp. 126-127, non ripr. |
| • | “Hypothesis for an Exhibition”, catalogo della mostra, Dominique Lévy Gallery, New York 2014, ripr. col. p. 96 (veduta espositiva Milano 2003). |
| • | L. Vecere, In assenza. Appunti sull’autoritratto contemporaneo, University Press, Pisa 2017, p. 72, ripr. |
| • | Paolini (I Grandi illustrati del Corriere della Sera. Arte contemporanea – I protagonisti, n. 8), a cura di F. Gualdoni, RCS MediaGroup S.p.a., Milano 2022, ripr. p. 12 (l’artista nel suo studio mentre guarda l’opera). |
| • | P. Repetto, Oltre il visibile, in Giulio Paolini. O.D.E., catalogo della mostra, Castello di Perno, Monforte d’Alba (Cuneo), Fondazione Mancini Carini, Alba 2022, p. 36, non ripr. |
| • | Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. pp. 206-207 (veduta espositiva Roma 1988), ripr. col. p. 236 (veduta espositiva Milano 2003), ripr. col. pp. 269 (veduta espositiva Londra 2014), 285 (veduta espositiva Milano 2018). |