Venere e Marte, 1973
GPO-0249
Collage su stampa fotografica appuntata con puntine da disegno su tela preparata
140 x 100 cm
Firmato, titolato e datato al verso, sul telaio in alto a sinistra: "Giulio Paolini / Venere e Marte 1973"
Collezione privata, courtesy Giò Marconi, Milano
Un foglio di carta millimetrata lacerato e trattenuto su una tela mediante puntine da disegno – nell’area centrale i frammenti sono trattenuti a collage – lascia intravedere un ingrandimento fotografico dei volti di Venere e Marte ripresi dall’omonimo gruppo scultoreo (1815-19) di Antonio Canova.
Come un sipario appena alzato, il foglio di carta lacerato svela il particolare di un’immagine che rimane preclusa nella sua integralità al nostro sguardo: l’opera si limita a suggerire una visione potenziale, senza rivelare alcunché di compiuto.
Antonio Canova, Marte e Venere, 1815-19, marmo, h 210 cm, Buckingham Palace, Londra.
| 1974 | Milano, Studio Marconi, La ripetizione differente, dal 9 ottobre, ripr. s.p. |
| 1997 | Cortina d’Ampezzo, Galleria Civica; Belluno, Palazzo Crepadona, Arte Povera e dintorni, 1 agosto - 21 settembre, citato come esposto p. 94, ripr. p. 55. |
| 2007 | Milano, Galleria Giò Marconi, Giulio Paolini, 4 maggio - 27 luglio. |
| 2014 | Milano, Fondazione Marconi, La ripetizione differente 1974/2014, 11 giugno - 18 luglio, non ripr. |
| 2015 | Milano, Fondazione Marconi, 1965-2015. 50 anni dallo Studio Marconi alla Fondazione Marconi, 21 maggio - 31 ottobre, ripr. p. 30. |
| • | C. Bertelli, La simmetria della verità, in Giulio Paolini. Atto unico in tre quadri, catalogo della mostra, Studio Marconi, Milano, Gabriele Mazzotta editore, Milano 1979, p. 7, non ripr. (ripubblicato in Giulio Paolini. “Una collezione ’60/’80”, Studio Marconi, Milano 1990, p. 151). |
| • | Una generazione postmoderna. I nuovi-nuovi, la postarchitettura, la performance vestita, catalogo della mostra, Palazzo delle Esposizioni, Roma, Gabriele Mazzotta editore, Milano 1983, ripr. p. 9. |
| • | Giulio Paolini. “Una collezione ’60/’80”, cit., Milano 1990, ripr. col. p. 103. |
| • | Autobiografia di una galleria. Lo Studio Marconi 1965/1992, Skira editore, Milano 2004, ripr. p. 100. |
| • | Giulio Paolini. Tre per tre (ognuno è l’altro o nessuno), giornale della mostra, Uccelliera di Villa Borghese, Electa Editrice, Roma 2008, ripr. s.p. |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 249, p. 260, ripr. col. |
| • | F. Guzzetti, ‘Anti-storicisti, intellettualistici, e fortemente critici’: Canova e l’arte italiana, 1968-1973, in Canova. I volti ideali, catalogo della mostra, Galleria d’Arte Moderna, Milano, Mondadori Electa 2019, pp. 93, 95-96, ripr. col. p. 94. |