Eclisse (II), 1976
GPO-0336
Matita su tela preparata e su tela rovesciata
80 x 120 cm
Firmato, titolato e datato al verso, sul telaio in alto a destra: "Giulio Paolini / Eclisse (II) 1976"
Collezione privata, Lugano
La tela rovesciata, applicata al centro di una tela preparata più grande, è inscritta in un ipotetico ambiente che reca un quadro al centro di ciascuna parete. I quadri laterali sono disegnati in prospettiva, mentre la tela rovesciata simula il quadro situato sulla quarta parete dell’ambiente virtuale. Il ri(quadro) delineato al centro della tela rovesciata corrisponde al quadro situato sulla parete di fondo. Come in un’eclisse, in cui un astro risulta oscurato in seguito all’interposizione di un corpo celeste, la tela rovesciata sottrae allo sguardo il quadro ipoteticamente collocato di fronte.
L’opera costituisce la seconda di tre varianti – come indica la numerazione nel titolo – realizzate fra il 1975 e il 1976 (GPO-0311, GPO-0336, GPO-0342).
| 1976 | Brescia, Banco (Galleria Massimo Minini), Giulio Paolini, 4-30 dicembre. |
| 2013 | Prato, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, La figurazione inevitabile, 24 marzo - 8 luglio, ripr. col. p. 29, riferimenti nel testo di M. Bazzini pp. 21, 23, 25. |
| 2015 | Londra, M & L Fine Art, Group Show, 15 ottobre - 18 dicembre. |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 336, p. 346, ripr. col. |