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GPO-0374

Calco in gesso, stampa fotografica, tessuto, base bianca

Base 100 x 70 x 45 cm, altezza complessiva ca. 195 cm

L’opera è stata realizzata in tre esemplari numerati e una prova d’artista.

1/3 Collezione privata
2/3 Stedelijk Museum, Amsterdam
3/3 SFMOMA San Francisco Museum of Modern Art, San Francisco
P.a. Glenstone Foundation, Potomac, Maryland
2/3 Acquistato nel 1980, n. inv. BA 3746(1-6)
3/3 Acquistato nel 1986, n. inv. 86.5. A-C

Il corpo del centauro Nesso è costituito nella parte inferiore da un calco in gesso e in quella superiore dall’ingrandimento fotografico di un disegno dell’Ercole Farnese, arrotolato e unito al calco mediante un ampio tessuto rosso, che ricade al suolo lungo i lati della base. Il “nesso” formale tra le due parti incongrue è al tempo stesso il "nesso" semantico tra i due personaggi antagonisti – Eracle e Nesso – identificati in una sola figura1.
"In quest'opera ho cercato una doppia sintesi, ossia: tra i due personaggi della storia mitologica (al corpo del centauro Nesso viene innestata la testa di Ercole), ma anche tra loro e il tessuto rosso (la camicia insanguinata) che ha la funzione di sigillo tra due tecniche che mi sono peculiari, la fotografia e il calco in gesso”
2.

1 Secondo la mitologia greca, il centauro Nesso propose a Eracle (corrispondente a Ercole nella mitologia romana) di traghettare Deianira, sua sposa, oltre il fiume Eveno; in seguito al tentativo di stupro durante il tragitto, tuttavia, fu trafitto da Eracle con una freccia avvelenata. Morendo, Nesso lasciò la propria tunica insanguinata a Deianira, convincendola che avrebbe agito da filtro d’amore quando il marito avesse voluto tradirla. Ma quando Eracle la indossò, la tunica impregnata del sangue avvelenato lo uccise.
2 G. Paolini in conversazione con Bruno Corà e Mario Merz, Aichi Arts Center, Nagoya, 15 novembre 1997 (incontro pubblico in occasione dell’esposizione collettiva “Arte italiana 1945-1995. Il visibile e l’invisibile", Aichi Prefectural Museum of Art, Nagoya, 1997; registrazione video, videoteca GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino).

Calco: Gaetano Monti, Cavallo arabo, 1819, bronzo, 56.5 x 23 x 61.5 cm, Galleria d’Arte Moderna, Milano.
Ingrandimento fotografico: Denis Diderot, Jean Baptiste Le Rond d’Alembert,
Encyclopédie, ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers. Recueil de planches sur les sciences, les arts libéraux et les arts méchaniques, avec leur explication. Seconde livraison, en deux parties. Seconde partie, 1763, vol. 24, tav. XXXIII, fig. 1 (“Proportions mesurées sur l’Hercule Farnese”).

1978 Napoli, Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, Giulio Paolini, dal 9 febbraio, senza catalogo; esemplare 1/3.
1978-79 Colonia, Galerie Paul Maenz, Giulio Paolini, 16 dicembre 1978 - 16 gennaio 1979.
1979 Torino, Galleria Christian Stein, Quodlibet. Fabro, Merz, Paolini, dal 5 luglio; esemplare p.a.
1980 Amsterdam, Stedelijk Museum, Giulio Paolini, 10 aprile - 26 maggio, itinerante: Oxford, The Museum of Modern Art, 8 giugno - 20 luglio, citato come esposto e ripr. col. p. 56, riferimento nel testo di H. Szeemann p. 3; esemplare 2/3.
1982 Amsterdam, Stedelijk Museum, ’60-’80: Attitudes / concepts / images, 9 aprile - 11 luglio, catalogo in due volumi, volume principale: ripr. p. 186; volume con documentazione della mostra: ripr. p. 62; esemplare 2/3.
1984 Monaco di Baviera, Städtische Galerie im Lenbachhaus, Der Traum des Orpheus. Mythologie in der italienischen Gegenwartskunst 1967 bis 1984, 16 maggio - 1 luglio, citato come esposto p. 176, ripr. pp. 76, 84 (veduta espositiva Napoli 1978); esemplare p.a
1985 Toronto, Art Gallery of Ontario, The European Iceberg. Creativity in Germany and Italy Today, 8 febbraio - 7 aprile, non ripr.
1986 Londra, Hayward Gallery, Falls the Shadow. Recent British and European Art. 1986 Hayward Annual, 9 aprile - 15 giugno, ripr. col. p. 93; esemplare p.a.
1986 San Francisco, San Francisco Museum of Modern Art, Second Sight: San Francisco Museum of Modern Art Biennial IV, 12 settembre - 16 novembre, citato come esposto p. 60 n. 36, ripr. col. p. 47 e in copertina (ripr. col. anche sul cartoncino d’invito per la “Media Preview”, ripr. sul cartoncino d’invito per il “Collectors Forum”); esemplare 3/3.
1992 Amsterdam, De Nieuwe Kerk, Het Beeld van de Eeuw. Von Rodin tot Jeff Koons / A Century in Sculpture. From Rodin to Jeff Koons, 19 giugno - 19 agosto, ripr. col. p. 166; esemplare 2/3.
1992-93 Villeurbanne, Le Nouveau Musée, La collection Christian Stein. Un regard sur l’art italien, 24 giugno - 31 ottobre, itinerante: Tolosa, CRAC Centre Régional d’Art Contemporain Midi-Pyrénées, Labège-Innopole, 19 gennaio - 28 marzo 1993, citato come esposto e ripr. col. p. 185, scheda ragionata pp. 291-292 (con errore nell’elenco delle esposizioni dell’opera); esemplare p.a.
1994-95 Rivoli, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, L’orizzonte: da Chagall a Picasso, da Pollock a Cragg. Capolavori dello Stedelijk Museum di Amsterdam, 18 dicembre 1994 - 23 aprile 1995, citato come esposto p. 148, ripr. col. p. 119 (riflesso orizzontalmente); esemplare 2/3.
1996 San Francisco, San Francisco Museum of Modern Art, Cast, Cut, Assemble: Contemporary Sculpture from the Permanent Collection, 7 marzo - 16 giugno, senza catalogo; esemplare 3/3.
1996-97 Napoli, Palazzo di Capodimonte, Prospettiva del passato. Da Van Gogh ai contemporanei nelle raccolte dello Stedelijk Museum di Amsterdam, 20 dicembre 1996 - 6 aprile 1997, citato come esposto p. 110, ripr. col. p. 79; esemplare 2/3.
1997-98 Nagoya, Aichi Prefectural Museum of Art, Arte italiana 1945-1995. Il visibile e l’invisibile, 14 novembre 1997 - 15 gennaio 1998, itinerante: Tokyo, Museum of Contemporary Art, 1 febbraio - 22 marzo 1998; Tottori, Yonago City Museum of Art, 23 aprile - 26 maggio 1998; Hiroshima, Hiroshima City Museum of Contemporary Art, 15 giugno - 26 luglio 1998, citato come esposto p. 148 n. 58, ripr. col. p. 93; esemplare p.a
1997-98 Amsterdam, Stedelijk Museum, Zielespiegel: bij wijze van catalogus, 6 dicembre 1997 - 15 febbraio 1998, citato come esposto p. 140, ripr. col. p. 66 (riflesso orizzontalmente); esemplare 2/3.
2006 Venezia, Palazzo Grassi, Where Are We Going? Opere scelte dalla Collezione François Pinault, 30 aprile - 1 ottobre, ripr. col. p. 117; esemplare p.a.
Paul Maenz. Jahresbericht 1978, Galerie Paul Maenz, Colonia 1979, p. 31, ripr. p. 30.
“Flash Art” (edizione italiana), n. 94-95, Milano, gennaio-febbraio 1980, ripr. col. in copertina.
P. Maenz, 10 Jahre Italien, in “Kunstforum International”, n. 39 (numero monografico Italienische Kunst heute, a cura di M. Grüterich), Magonza, marzo 1980, ripr. p. 208 (veduta espositiva Colonia 1978).
A. van Grevenstein, Stedelijk Museum. Giulio Paolini, in “Bulletin Stedelijk Museum”, n. 4, Amsterdam, 1980, p. 52, ripr.
Giulio Paolini. Premio Bolaffi 1980, Giulio Bolaffi Editore, Torino 1980, ripr. p. 24.
A. Dragone, Le arti visive, in Torino città viva da capitale a metropoli. 1880-1980, Centro Studi Piemontese, Torino 1980, ripr. n. 189.
Paul Maenz Köln 1970-1980. Der Blick zurück ist ein Blick auf die Gegenwart und/oder Die Wahrheit hat viele Brüste, Galerie Paul Maenz, Colonia 1981, ripr. p. 26.
Luoghi del silenzio imparziale, catalogo della mostra, Palazzo della Permanente, Milano, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano 1981, ripr. col. s.p.
Identité Italienne. L’art en Italie depuis 1959, a cura di G. Celant, Centre Georges Pompidou, Parigi, Centro Di, Firenze 1981, ripr. p. 563.
H. Szeemann, Dossier G.P., in Id., Museum der Obsessionen, Merve Verlag, Berlino 1981, pp. 41-42, non ripr. (ripreso da Giulio Paolini, catalogo della mostra, Stedelijk Museum, Amsterdam 1980; ripubblicato in Der Traum des Orpheus. Mythologie in der italienischen Gegenwartskunst 1967 bis 1984, catalogo della mostra, Städtische Galerie im Lenbachhaus, Monaco di Baviera 1984, p. 76, ripr.).
W.M. Faust, Et quid amabo: Notizen zu Arbeiten von Giulio Paolini, in Giulio Paolini. Del bello intelligibile, catalogo della mostra, Kunsthalle Bielefeld, Bielefeld 1982, p. 16, ripr.
L. Hegyi, Új szenzibilitás, Magvtetó Kiadó, Budapest 1983, ripr. col. in copertina.
Giulio Paolini. La Casa di Lucrezio, catalogo della mostra, Palazzo Rosari Spada, Spoleto, Grafis Edizioni, Casalecchio di Reno (Bologna) 1984, ripr. col. p. 21 (particolare).
20 jaar verzamelen. Aanwinsten Stedelijk Museum Amsterdam 1963-1984. Schilderen beeldhouwerkunst / 20 years of art collecting. Acquisitions Stedelijk Museum Amsterdam 1963-84. Painting and sculpture, a cura di J.M. Joosten, Stedelijk Museum, Amsterdam 1984, cat. n. 632 p. 267, ripr.
Del Arte Povera a 1985, catalogo della mostra, Palacio de Cristal, Palacio de Velázquez, Parque del Retiro, Madrid 1985, ripr. s.p. (particolare).
Paolini. Melanconia ermetica, catalogo della mostra, Galerie Maeght Lelong, Parigi 1985, ripr. col. p. 6 (riflesso orizzontalmente).
B. Paulino-Néto, Giulio Paolini, in “Beaux-Arts Magazine”, n. 25, Parigi, giugno 1985, ripr. col. p. 38.
G. Celant, The Knot Arte Povera, Umberto Allemandi & C., Torino 1985, ripr. col. p. 154 (riflesso orizzontalmente); edizione italiana: Arte Povera, Umberto Allemandi & C., Torino 1989, ripr. col. p. 160 e in copertina (riflesso orizzontalmente); edizione francese: Arte Povera, Art Édition, Villeurbanne 1989 ripr. col. p. 168 (riflesso orizzontalmente).
Transformations in Sculpture. Four Decades of American and European Art, catalogo della mostra, The Solomon R. Guggenheim Museum, NewYork, ripr. n. 112 p. 172.
A. Del Guercio, Storia dell’arte presente. Europa e Stati Uniti dal 1945 a oggi, Editori Riuniti, Roma 1985, ripr. n. 45.
Giulio Paolini, catalogo della mostra, Staatsgalerie Stuttgart, Stoccarda 1986, vol. 2, ripr. col. p. 31.
G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, ripr. p. 112.
F. Poli, Giulio Paolini, Lindau, Torino 1990, ripr. col. n. 91 (riflesso orizzontalmente).
T.F. Conti, Giulio Paolini. Stacco permanente, in “Titolo”, a. II, n. 4, Perugia, primavera 1991, ripr. p. 8.
W.M. Faust, Die Galerie als Erzählung, in Paul Maenz Köln 1970-1980-1990. Eine Avantgarde-Galerie und die Kunst unserer Zeit / An Avant-Garde Gallery and the Art of Our Time, a cura di G. de Vries, DuMont Buchverlag, Colonia 1991, ripr. p. 35.
La collection Christian Stein. Un regard sur l’art italien, Le Nouveau Musée, Villeurbanne, Art Édition, Villeurbanne 1992, p. 82, ripr. col. p. 185, scheda ragionata pp. 291-292 (con errore nell’elenco delle esposizioni dell’opera).
D. Waldman, Collage, Assemblage and the found Object, Phaidon Press Limited, Londra 1992, ripr. cat. n. 371 p. 294.
Italiana. From Arte Povera to Transavanguardia, catalogo della mostra, Nicaf 3, Yokohama, Fondazione Mudima Edizioni, Milano 1994, ripr. col. p. 198.
M. Bouisset, Arte Povera, Éditions du Regard, Parigi 1994, ripr. col. p. 109.
Itinerario. Paolini, Bianchi, Rüdiger, catalogo della mostra, Villa Widmann, Riviera del Brenta, Mira 1995, vol. Giulio Paolini, ripr. col. s.p.
Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti. Appendice V, Istituto della Enciclopedia italiana Treccani, Roma 1995, ripr. col. n. 3 nella tavola fuori testo n. VI.
P. Le Thorel-Daviot, Petit dictionnaire des artistes contemporains, Bordas, Parigi 1996, ripr. col. p. 196 (edizione Larousse, Parigi 2004: ripr. col. p. 231).
Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, ripr. col. p. 252.
L’ombra degli Dei. Mito Greco e Arte Contemporanea, catalogo della mostra, Civica Galleria “Renato Guttuso”, Villa Cattolica, Bagheria (Palermo), Electa, Napoli 1998, ripr. col. p. 161.
T. Wada, Giulio Paolini. Artist Interview 1, in “BT Bijutsu Techo”, vol. 50, n. 755, Tokyo, maggio 1998, ripr. col. p. 193 (veduta espositiva Nagoya 1997-98).
M. Unterdörfer, Die Rezeption der Antike in der Postmoderne: der Gipsabguss in der italienischen Kunst der siebziger und achtziger Jahre, VDG Verlag und Datenbank für Geisteswissenschaften, Weimar 1998, pp. 52, 68, 171, 180, cat. n. 33 p. 141, ripr. n. 52 p. 232 (riflesso orizzontalmente).
D. Sung, Arte per la vita, in “Case da abitare”, n. 48, Torino, giugno 2001, ripr. col. p. 86 (allestimento presso collezione Christian Stein, Torino).
Castello di Rivoli 20 anni d’arte contemporanea, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli, Skira editore, Milano 2005, ripr. col. p. 226 (veduta espositiva Rivoli 1994-95).
B.H.D. Buchloh, in 30/40. A Selection of Forty Artists from Thirty Years of Exhibitions at Marian Goodman Gallery, catalogo della mostra, Marian Goodman Gallery, New York 2007, pp. 88, 92, ripr. col. p. 90.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 374, p. 379 (con errori nel testo: numeri di inventario di Amsterdam e San Francisco; "Eracle Farnese" anziché "Ercole Farnese"), ripr. col. (riflesso orizzontalmente); nella bibliografia mancano le indicazioni relative a immagini rovesciate.

Collezione Christian Stein. Una storia dell'arte italiana / A History of Italian Art, IVAM Institut Valencià d'Art Modern, Valencia e Museo Cantonale d'Arte, Lugano, Mondadori Electa, Milano 2010, p. 82, ripr. col. p. 105 (allestimento presso collezione Christian Stein, Torino), ripr. p. 275 (vedute espositive Torino 1979).
Arte povera 2011, a cura di G. Celant, Mondadori Electa, Milano 2011, ripr. col. n. 321 (Torino 1979).
Stedelijk Collection Reflections, Stedelijk Museum, Amsterdam, Nai010 publishers, Rotterdam 2012, ripr. col. n. 4 p. 470 (allestimento presso collezione permanente Stedelijk Museum).
Giulio Paolini, catalogo della mostra, Galleria Christian Stein, Milano 2017, ripr. p. 15 (allestimento presso collezione Christian Stein, Torino).
Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. pp. 157 (veduta espositiva Napoli 1978), 167 (vedute espositive Amsterdam 1980).
Paolo Pellion di Persano. La semplice storia di un fotografo / The simple story of a photographer, catalogo della mostra, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli, Silvana Editoriale, Milano 2023, ripr. col. p. 180 (veduta espositiva Rivoli 1994-95).
Scheda a cura di Maddalena Disch , 07/05/2026