Narciso, 1982
GPO-0476
Fotografia su tela emulsionata
137 x 204 cm (due elementi 137 x 102 cm ciascuno)
Firmato, titolato e datato al verso del secondo elemento, sul telaio in alto: “Giulio Paolini / Narciso 1982”
Collezione Banca Intesa Sanpaolo
Acquistato nel 1983, n. inv. A.D-04122A-L/IS
Due tele fotografiche accostate riproducono la medesima veduta delle rovine della Biblioteca di Pergamo, raddoppiata in modo speculare affinché la traiettoria dei colonnati divergenti evochi un angolo visuale. Il paesaggio di rovine funge da fondale alla messinscena di due immagini della scultura in bronzo del Narciso. Nelle parole dell’artista: “Sullo sfondo del campo di rovine, la figura del Narciso sembra trattenere la sua stessa immagine, dalla quale risulta mancante dopo la sua ‘trasformazione’ da copia in originale. L’identificazione dell’uno nell’altra è suggerita dalla reciproca compenetrazione della figura e del suo ritratto”1.
L’opera fa parte di una serie di nove lavori, realizzati tra il 1981 e il 1982, che di volta in volta vedono inserita nel paesaggio di rovine una riproduzione della scultura antica citata nel titolo (GPO-0451, da GPO-0470 a GPO-0477). Il gruppo di opere è riconducibile ai collages coevi, eseguiti dall’artista per un libro firmato insieme a René Denizot per la Galerie Yvon Lambert (De bouche à oreille / Hearsay, Parigi 1982).
1 G. Paolini in conversazione con M. Disch (2006), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 476, p. 488.
- Narciso, statua bronzea rinvenuta a Pompei, h 63 cm, Museo Archeologico Nazionale, Napoli (riproduzione tratta da Francis Haskell, Nicholas Penny, Taste and the Antique: The Lure of Classical Sculpture 1500-1900, Yale University Press, New Haven, Connecticut 1982, p. 271, fig. 141, “Narcissus”).
• Immagine delle rovine tratta da Rose Macaulay, The Pleasure of Ruins, Thames and Hudson, Londra 1977, p. 72.
| 2012-13 | Milano, Gallerie d'Italia, Piazza Scala, Cantiere del ’900. Opere dalle collezioni Intesa Sanpaolo, dal 25 ottobre 2012, ripr. p. 173, scheda di F. Tedeschi pp. 239-240 (con riferimento espositivo Parigi 1982 errato e riferimento bibliografico Denizot 1982 errato), riferimento nel testo di F. Tedeschi p. 164. |
| 2021 | Torino, OVAL Lingotto, Vitalità del tempo. Le collezioni d’arte di Intesa Sanpaolo, 5-7 novembre, senza catalogo. |
| 2023-24 | Napoli, Gallerie d’Italia - Napoli, Vitalità del Tempo, dal 20 dicembre, senza catalogo. |
| • | G. Paolini in conversazione con M. Disch (2006), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 476, p. 488. |
| • | Arte italiana 1960/80, Banca Commerciale Italiana, New York, Umberto Allemandi & C., Torino 1984, pp. 86 (scheda di A.C. Quintavalle), 147 (nell’elenco delle opere esposte nella sede di New York), ripr. p. 87. |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 476, p. 488, ripr. |
| • | L’arte moderna in Intesa Sanpaolo. L’ultimo novecento, a cura di C. Pirovano e F. Tedeschi, Intesa Sanpaolo, Milano e Mondadori Electa, Milano 2013, cat. n. 355, scheda ragionata di F. Tedeschi pp. 223-224 (con indicazione errata circa la prima esposizione dell’opera), ripr. p. 223. |
| • | T. Migliore, Ritratti “portratti”. Giulio Paolini e l’identikit dell’artista, in L’immagine che siamo. Ritratto e soggettività nell’estetica contemporanea, a cura di M.G. Di Monte, M. Di Monte e H. de Riedmatten, Carocci editore, Roma 2014, pp. 125-126, non ripr. |
| • | Collezionisti e valore dell’arte in Italia 2022, Edizioni Gallerie d’Italia e Skira, Milano 2022, ripr. col. p. 182. |