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Tra sé e me (lo sguardo irriducibile), 1985

GPO-0557

Matita, matita rossa e collage su carta, cappello a cilindro

Nove elementi incorniciati 72 x 102 cm ciascuno, misure complessive (senza cappello) 220 x 310 cm

Titolato, firmato e datato al verso del quinto elemento, al centro: “Tra sé e me / (lo sguardo irriducibile) / Giulio Paolini / 1985”

Museu Coleção Berardo, Lisbona

Acquistato nel 1993, n. inv. 102-431

L’autore-attore, in scena al centro dell'ambiente delineato in prospettiva sull'assieme dei nove fogli accostati a breve intervallo, è intento a un gioco di prestigio, in cui ritrova la propria testa rotolata sul braccio proteso, mentre un vero cappello a cilindro è sospeso in alto sulla parete fuori dal quadro. In più punti le diagonali a matita rossa proseguono su frammenti di carta bianca, sparsi nell’area centrale.
Nell’incongruenza del titolo – derivato dalle locuzioni “tra sé e sé” e “tra me e me” – risuonano la sconnessione della figura e l’incoerenza degli elementi che compongono l’opera.
La figura maschile in frac – un autoritratto stilizzato – è una presenza distintiva in molti lavori degli anni Ottanta di Paolini: riveste il ruolo di cerimoniere, spettatore-presentatore, oppure di artefice, attore, illusionista (il cappello a cilindro è un altro attributo ricorrente del mago-prestigiatore). È associato alla dimensione dichiaratamente teatrale che anima i lavori di questo periodo, correlata alla messa in scena dell'attesa dell'opera, delle sue possibili manifestazioni e degli artifici impliciti al suo “teatro”.

Figura tratta da Antonio Sandre, Il costume nei tempi, Scuola Taglio Moderno, Torino 1961, p. 268, fig. 299 (“Da ‘Minister’s Gazette of fashions’, 1925-30”), con trasformazione della giacca originale in frac.

1985 Genova, Galleria Locus Solus, Giulio Paolini. Tra sé e me, 25 ottobre - 20 dicembre.
1987 New York, Marian Goodman Gallery, Giulio Paolini, 9-31 ottobre, citato come esposto s.p., ripr. n. III.
1997 Sintra, Sintra Museum of Modern Art, The Berardo Collection, 17 maggio - 30 settembre, cat. n. 125, ripr. col. (catalogo pubblicato nel 1996).
2005 Madeira, Centro das Artes Casa das Mudas, Arte povera na Colecção Berardo, 15 ottobre - 31 dicembre, senza catalogo.
G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, ripr. p. 139.
F. Poli, Giulio Paolini, Lindau, Torino 1990, ripr. n. 119.
The Berardo Collection, Sintra Museum of Modern Art, Sintra 1996, cat. n. 125, ripr. col.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 557, p. 567, ripr. col.
Coleção Berardo 1909-2019, Museo Coleção Berardo, Lisbona 2022, ripr. col. n. 360 p. 543 (con titolo incompleto“Between Self and Myself”).
Scheda a cura di Maddalena Disch , 15/05/2026