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Prima o poi, 1996-97

GPO-0785

Cornici con passe-partout, matita e collage su parete

Cornici in numero variabile 102.5 x 72.5 cm ciascuna, misure complessive variabili

MASI Museo d’arte della Svizzera italiana, Lugano. Collezione Cantone Ticino

Acquistato nel 2006, n. inv. MCA2006/0013

Il fregio continuo, di estensione variabile in base alla lunghezza della parete disponibile, vede avvicendarsi delle cornici con un passe-partout bianco oppure nero, raddoppiate all’interno da due riquadri bianchi o neri proporzionalmente ridotti – in parte racchiusi nella cornice, in parte disegnati o applicati sul muro – e alternate in modo irregolare a unità identiche disegnate sulla parete. Nell’insieme della sequenza, gli allineamenti dei riquadri dello stesso formato generano ciascuno un fregio-nel-fregio.
L’avvicendamento delle più diverse combinazioni di inquadrature vere e virtuali – nonché di pieni e di vuoti, bianchi e neri – che alla maniera di un gioco combinatorio passa in rassegna un numero illimitato di ipotesi intercambiabili, differisce a tempo indeterminato la formulazione di una soluzione, disperdendo verso l’infinito la definizione di un’immagine compiuta. Nelle parole dell’artista: “Dall’inizio alla fine, senza inizio né fine”
1.

1 G. Paolini, Quattro passi. Nel museo senza muse, Giulio Einaudi editore, Torino 2006, p. 73.

1997 Lille, Palais des Beaux-Arts, presentazione temporanea in margine all’inaugurazione il 7 giugno dell’opera Esposizione universale, 1997 (GPO-0783) realizzata per l’atrio del museo.
1997 Milano, Galleria Christian Stein, Giulio Paolini, dal 27 ottobre.
1998 Graz, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, 4 aprile - 31 maggio, citato come esposto p. 181 n. 13, non ripr.
1999 Torino, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Giulio Paolini. Da oggi a ieri, 8 maggio - 25 luglio, citato come esposto p. 37 n. 12, ripr. col. pp. 95 (veduta espositiva Graz 1998), 103 (veduta dell’opera in mostra).
2005 Winterthur, Kunstmuseum Winterthur, Giulio Paolini. Esposizione universale, 23 aprile - 24 giugno, itinerante: Münster, Westfälisches Landesmuseum für Kunst und Kulturgeschichte, Giulio Paolini. Esposizione universale, 1 ottobre 2005 - 8 gennaio 2006, citato come esposto p. 86 n. 6, ripr. col. s.p. (veduta dell’opera in mostra), riferimento nel testo di D. Schwarz p. 22.
2007 Lugano, Museo Cantonale d’Arte, Affinità e complementi. Opere dai musei svizzeri in dialogo con la Collezione del Museo Cantonale d’Arte, 6 giugno - 9 settembre, citato come esposto n. 143 (con datazione incompleta “1996”), ripr. p. 165 (particolare).
2012-13 Lugano, Museo Cantonale d'Arte e Museo d'Arte, Una finestra sul mondo. Da Dürer a Mondrian e oltre, 16 settembre 2012 - 6 febbraio 2013, ripr. col. n. 125 p. 170 (veduta espositiva Winterthur 2005).
2023-24 Lugano, MASILugano, Palazzo Reali, Bianco o nero, 11 novembre 2023 - 1 dicembre 2024, senza catalogo.
G. Paolini, In extremis, Corso tenuto presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Facoltà di design e arti, Laboratorio delle tecniche e delle espressioni artistiche, 2002; prima pubblicazione in G. Paolini, Quattro passi. Nel museo senza muse, Giulio Einaudi editore, Torino 2006, p. 73.
G. Paolini, Andata e ritorno, Galleria Christian Stein, Milano, Danilo Montanari Editore, Ravenna 2003, ripr. col. p. 29 (veduta espositiva Milano 1997, datato “1995-96” in copertina).
Giulio Paolini. Esposizione Universale, servizio fotografico dell’esposizione personale Winterthur 2005, in “Lotus”, n. 125, Milano, settembre 2005, ripr. col. p. 74.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 785, pp. 800-801, ripr. col. (veduta espositiva Winterthur 2005).
Scheda a cura di Maddalena Disch , 30/01/2026