A occhio nudo, 1998
GPO-0819
Passe-partout bianco in teca di plexiglas, stampa fotografica, matita su parete
Teca 80 x 80 cm, misure complessive ca. 120 x 120 cm
Collezione privata
Nel caso di allestimento su una parete di ampia dimensione, l’alone di segni a matita può essere ampliato.
• 2012, Parigi, Galerie Yvon Lambert: la disponibilità di un’ampia parete induce l’artista a estendere maggiormente l’alone di segni.
• 2020, Rivoli, Castello di Rivoli: a seguito dell’impossibilità di intervenire sulle pareti decorate del museo, l’artista omette l’intervento a matita su parete.
In corrispondenza della finestra vuota del passe-partout, racchiuso in una teca di plexiglas, è sospesa a parete la riproduzione fotografica di una nebulosa stampata in negativo. L’immagine siderale trova un proseguimento nell’alone di segni a matita, disseminati sulla parete tutt’intorno alla teca.
Nelle parole dell’artista: “Mentre la teca sospesa a parete e i segni a matita che la circoscrivono sono visibili nella loro realtà concreta – ‘a occhio nudo’ – la fotografia, al contrario, evoca una visione spaziotemporale che nessuno sguardo può cogliere dal vero, ossia un’immagine proiettata nell’infinità del cosmo, un mero alone di luce scura, un ‘buco nero’ che sfugge al nostro sguardo”1.
1 G. Paolini in conversazione con B. Della Casa, 1 novembre 2020.
| 1998-99 | Brescia, Galleria Massimo Minini, Giulio Paolini. Big Bang, 2 dicembre 1998 - 30 gennaio 1999. |
| 2006 | Bergamo, GAMeC Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Giulio Paolini. Fuori programma, 6 aprile - 16 luglio, ripr. col. pp. 82-83 (veduta dell’opera in mostra), 87. |
| 2010-11 | Torre Pellice, Tucci Russo Studio d’Arte Contemporanea, Basico. Moto perpetuo, 10 ottobre 2010 - 11 febbraio 2011. |
| 2012 | Parigi, Galerie Yvon Lambert, 7 settembre - 6 ottobre, esposto in margine alla mostra personale, in uno degli uffici della galleria. |
| 2016-17 | Milano, Galleria Christian Stein, Giulio Paolini. Fine, 10 novembre 2016 - 29 aprile 2017, citato come esposto p. 158, ripr. col. pp. 46-47, 54-55, 63 (vedute dell’opera in mostra); esposto nella sede di Pero. |
| 2020-21 | Rivoli, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Giulio Paolini. Le Chef-d’œuvre inconnu, 15 ottobre 2020 - 16 maggio 2021, vol. 1: citato come esposto p. 78, ripr. col. pp. 34-35, 60 (vedute dell’opera in mostra), riferimento nel testo di M. Beccaria pp. 61, 65. |
| • | Giulio Paolini. Da oggi a ieri, catalogo della mostra, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino, Hopefulmonster, Torino 1999, ripr. col. p. 64. |
| • | Il critico come curatore, a cura di M. Bortolotti, Silvana Editoriale - Artshow Edizioni, Milano 2003, ripr. col. pp. 112-113 (veduta espositiva Brescia 1998). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 819, p. 840, ripr. col. |
| • | Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. col. pp. 232-233 (veduta espositiva Brescia 1998). |