Seleziona la tua lingua

MENU / QUADRI, SCULTURE, INSTALLAZIONI

QRcode

Big Bang, 1997-98

GPO-0823

Teche di plexiglas, tele preparate, sedia, oggetti in miniatura, spot a pinza, fogli da disegno, elementi cartacei accartocciati

Due teche 80 x 80 x 80 cm ciascuna, tre tele 80 x 80 cm ciascuna, misure complessive variabili

Collezione dell'artista

Dal dicembre 2000 al dicembre 2001 in deposito presso Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino

In base alla situazione espositiva, gli elementi accartocciati sono distribuiti solo al suolo o anche sulle pareti e al soffitto.

Una sedia e tre tele preparate, associate a due cubi di plexiglas sovrapposti, evocano la dimensione dello studio d’artista: il cubo inferiore funge da “tavolo di lavoro”, mentre quello superiore da modello in miniatura di un atelier (racchiude una sedia, identica a quella in grandezza naturale, una lastra di plexiglas appoggiata su un cavalletto, alcune tele e un mappamondo di cristallo). Gli elementi accartocciati sparsi tutt’intorno (locandine, riproduzioni di opere precedenti, appunti, disegni), rappresentano le tracce di “lavori in corso”, di prove scartate, gettate a terra o lanciate in orbita come corpi celesti. I riflettori fissati qua e là (in numero di nove come i pianeti) illuminano il nucleo centrale, luogo di avvio o punto d’origine del presunto manifestarsi di un’opera.
Il titolo, riferito alla nascita dell’universo, rinvia infatti simbolicamente al momento germinale della nascita di un’opera. Nelle parole dell’artista: “
Big Bang tende a fissare l’istante iniziale, assoluto, simbolico del tentativo di avvistare l’immagine inafferrabile di un’opera”1.

1 G. Paolini in conversazione con M. Disch (2007), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 823, p. 844.

1998-99 Brescia, Galleria Massimo Minini, Giulio Paolini. Big Bang, 2 dicembre 1998 - 30 gennaio 1999.
1999 Ginevra, MAMCO Musée d’art moderne et contemporain, Giulio Paolini. Salles d’attente, 22 giugno - 23 dicembre, senza catalogo.
2000-01 Rivoli, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Arte povera in collezione, 6 dicembre 2000 - 25 marzo 2001, ripr. col. pp. 96-97 (veduta dell’opera in mostra), 225 (allestimento Brescia 1998, particolare), scheda ragionata di M. Disch p. 224.
2005 Winterthur, Kunstmuseum Winterthur, Giulio Paolini. Esposizione universale, 23 aprile - 24 giugno, itinerante: Münster, Westfälisches Landesmuseum für Kunst und Kulturgeschichte, Giulio Paolini. Esposizione universale, 30 settembre 2005 - 1 gennaio 2006, citato come esposto p. 88 n. 24, ripr. col. s.p. (veduta dell’opera in mostra), riferimento nel testo di D. Schwarz pp. 23-24.
2013-14 Roma, MACRO Museo d'arte contemporanea Roma, Giulio Paolini. Essere o non essere, 29 novembre 2013 - 9 marzo 2014, itinerante: Londra, Whitechapel Gallery, 9 luglio - 14 settembre 2014, citato come esposto pp. 154 (per Roma) / 155 (per Londra), ripr. col. pp. 135 (veduta dell'opera in mostra a Roma), 136 (veduta espositiva Winterthur 2005), 137 (particolare, Roma), scheda di M. Disch p. 134 (italiano e inglese), riferimenti nella prefazione di I. Blazwick p. 12 (italiano) / 14 (inglese) e nei testi di B. Pietromarchi p. 38 (italiano) / 41 (inglese), I. Bernardi p. 87 (italiano) / 94 (inglese); nella guida alla mostra realizzata dal MACRO ripr. col. p. 25 (veduta espositiva Winterthur 2005), scheda di M. Disch p. 24 (italiano e inglese).
G. Paolini in Arte povera in collezione, catalogo della mostra, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli, Edizioni Charta, Milano 2000, p. 224.
G. Paolini in conversazione con M. Disch (2007), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 823, p. 844.
Giulio Paolini. Da oggi a ieri, catalogo della mostra, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino, Hopefulmonster, Torino 1999, ripr. col. pp. 62-63 (allestimento Brescia 1998, particolari).
Arte povera in collezione, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli, Edizioni Charta, Milano 2000, scheda ragionata di M. Disch p. 224, ripr. col. pp. 96-97 (veduta espositiva Rivoli 2000-01), 225 (allestimento Brescia 1998, particolare).
Zero to Infinity: Arte Povera 1962-1972, catalogo della mostra, Tate Modern, Londra 2001, ripr. col. p. 284 (veduta espositiva Rivoli 2000-01).
M. Disch, Le sette stanze dell’esposizione. L’opera all’opera (l’immagine presunta), in Giulio Paolini. Premio Internazionale Koinè 2000 alla carriera, catalogo della mostra, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Forti, Verona, Electa, Milano 2001, p. 52, ripr. (veduta espositiva Rivoli 2000-01).
Il critico come curatore, a cura di M. Bortolotti, Silvana Editoriale - Artshow Edizioni, Milano 2003, ripr. col. pp. 112-113 (veduta espositiva Brescia 1998).
Giulio Paolini. Esposizione Universale, servizio fotografico dell’esposizione personale Winterthur 2005, in “Lotus”, n. 125, Milano, settembre 2005, ripr. col. p. 71.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 823, pp. 844-845, ripr. col. (vedute espositive Brescia 1998 e Winterthur 2005).
R. Ferrario, Giulio Paolini. Un viaggio a distanza, Nomos Edizioni, Busto Arsizio 2009, p. 113, ripr. col. p. 112 (veduta espositiva Rivoli 2000-01).
Arte Povera in Moscow. Works from the collection of the Castello di Rivoli, catalogo della mostra, Multimedia Art Museum, Mosca 2011, ripr. col. pp. 14-15 (veduta espositiva Rivoli 2000-01).
F. Tedeschi, Il mondo ridisegnato. Arte e geografia nella contemporaneità, Vita & Pensiero, Milano 2011, p. 172, ripr. n. 58 (veduta espositiva Winterthur 2005).
I. Bernardi, Giulio Paolini. Opere su carta: un laboratorio gestuale per la percezione dell’immagine, Prinp Editore, Torino 2017, p. 51, non ripr.
Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. col. pp. 232-233 (veduta espositiva Brescia 1998), 266 (veduta espositiva Roma 2013), 269 (veduta espositiva Londra 2014).
Scheda a cura di Maddalena Disch , 27/04/2026