L’opera autentica, 2002
GPO-0870
Matita su tela preparata, cavalletti, lastra di plexiglas, cavo d’acciaio, pedana bianca
Quattro tele e lastra di plexiglas 60 x 60 cm ciascuna, pedana 15 x 350 x 350 cm, misure complessive 250 x 350 x 350 cm
Fondazione Antonio Ratti, Como
In presenza di altre opere – in un contesto espositivo collettivo – l’artista suggerisce di allestire l’opera all’interno di una struttura di cartongesso (con base uguale alle dimensioni della pedana), stabilizzata mediante cavi d’acciaio, per isolarla dall’ambiente circostante.
• 2002, Como, Fondazione Antonio Ratti: l’artista allestisce l’opera all’interno di una struttura di cartongesso e cavi d’acciaio per isolarla dall’ambiente circostante.
Quattro cavalletti, disposti ai quattro lati di una pedana bianca, sorreggono ognuno una tela preparata. Al centro della pedana, una lastra di plexiglas sospesa al soffitto oscilla all’altezza delle tele. Su ciascuna tela, un disegno a matita riproduce una o più posizioni della lastra trasparente in lieve movimento.
Copie dal vero di un “modello” costantemente mutevole, le trascrizioni sulle tele sono al tempo stesso autentiche e ipotetiche: registrazioni di istanti veridici, restituiscono pure ipotesi di una dimensione che sfugge a una rappresentazione definitiva. La lastra mobile resta un’entità inafferrabile, l’anima misteriosa dell’opera, intelligibile solo attraverso i momenti – osservabili e reali ma potenzialmente illimitati – riportati sulle tele.
Lo stesso tema, formulato in termini più semplici in una prima versione realizzata nel 2001 (GPO-0862), è stato ulteriormente sviluppato in una variante omonima elaborata nel 2006 (GPO-0949).
| 2002 | Como, Fondazione Antonio Ratti, Giulio Paolini. L’opera autentica, 26 luglio - 8 settembre, ripr. col. pp. 38-48 e in copertina (particolare, vedute dell’opera in mostra), testo monografico di A. Vettese pp. 26-31 (catalogo pubblicato nel 2003). |
| 2005 | Como, Broletto, Generations of art. 10 anni alla FAR. Decennale del Corso Superiore di Arte Visiva diretto da Annie Ratti, 1 maggio - 10 luglio, ripr. p. 62 (veduta espositiva Como 2002). |
| 2005-06 | Roma, Villa Poniatowski, Divina Mimesis. Un omaggio di Giulio Paolini, Rosemarie Trockel e Cy Twombly a Italo Calvino, Elsa Morante e Pier Paolo Pasolini, 27 ottobre 2005 - 29 gennaio 2006, ripr. col. s.p. (veduta espositiva Como 2005). |
| 2009 | Como, Villa Sucota, Open Mind(s). Collezionismo comasco nel contemporaneo 1978-2008, 7 maggio - 28 giugno, nel catalogo della mostra ripr. col. p. 65 (veduta espositiva Como 2005); nel giornale della mostra citato come esposto pp. 13 e 23, ripr. col. (veduta espositiva Como 2005). |
| 2017-18 | Mantova, Palazzo Te, Il tessuto come arte: Antonio Ratti imprenditore e mecenate, 1 ottobre 2017 - 7 gennaio 2018, itinerante: Roma, Terme di Diocleziano, 14 marzo - 20 maggio 2018, non ripr. |
| 2020-21 | Como, Villa Olmo, Il sogno di Antonio. Un viaggio tra arte e tessuto, 10 ottobre 2021 - 20 febbraio 2022, ripr. col. p. 10 (veduta espositiva Roma 2018), scheda di M. Disch con citazione dell’artista p. 10. |
| • | G. Paolini nell’intervista di C. Gatti, “L’opera autentica è la mia”. Giulio Paolini, l’artista che piaceva a Calvino, in “La Repubblica” (edizione Milano), 28 luglio 2002, p. IX. |
| • | G. Paolini in Giulio Paolini, Fondazione Antonio Ratti, Quaderni del Corso Superiore di Arte Visiva, Como, Edizioni Charta, Milano 2003, p. 39. |
| • | G. Di Pietrantonio, Giulio Paolini. L’enigma della verità, in “Flash Art” (edizione italiana), a. XXXVI, n. 237, Milano, dicembre 2002 - gennaio 2003, ripr. col. p. 70 (veduta espositiva Como 2003). |
| • | G. Paolini, Quattro passi. Nel museo senza muse, Giulio Einaudi editore, Torino 2006, ripr. p. 57 (veduta espositiva Como 2005). |
| • | R. Read, The Dyastolic Rhythm of the Gallery: Copies, Originals, and Reversed Canvases, in "Australian and New Zealand Journal of Art", vol. 10, n. 1, Brisbane 2010, pp. 73, 75, 77, ripr. p. 74 (veduta espositiva Como 2005). |
| • | Identità dell’architettura italiana, Edizioni Diabasis, Parma 2018, ripr. p. 13 (veduta espositiva Como 2002). |