In ascolto (stanza dello spettatore), 2005
GPO-0898
Cornici dorate, collage e matita su parete
Ventiquattro cornici 40 x 60 cm ciascuna, misure complessive 355 x 520 cm
Collezione privata
Dall’ottobre 2006 all’ottobre 2020 in prestito presso Museo di Capodimonte, Napoli
Ventiquattro cornici dorate sono sospese alla parete a intervalli equidistanti a formare una griglia di 4 x 6 unità. Ai vertici di questa quadreria si trovano quattro immagini di una lampada, orientate verso l’area centrale. Quest’ultima è segnata da un passe-partout bianco, trattenuto in posizione inclinata tra due cornici, e da un collage di elementi d’immagine che funge da epicentro di una deflagrazione di frammenti lacerati, tratti da riproduzioni di opere precedenti dell’artista o da motivi distintivi del suo repertorio iconografico (quattro frammenti sono sparsi anche all’esterno della griglia di cornici). Sulla parete un disegno in prospettiva rappresenta una struttura volumetrica, situata su un pavimento modulare e osservata dalla figura maschile, delineata in grandezza al vero in primo piano a sinistra.
Sia la struttura sia le cornici sono un diretto richiamo all’impianto scenografico ideato da Paolini nello stesso periodo per le Valchirie di Richard Wagner, in particolare all’atto terzo in cui la gigantesca struttura metallica al centro del palcoscenico è associata a cornici dorate, nelle quali sono alloggiati dei calchi in gesso (l’opera è stata infatti realizzata per una mostra personale presso Alfonso Artiaco in concomitanza con la presentazione dell’opera di Wagner al Teatro San Carlo di Napoli). Il personaggio ricalca invece il profilo di Lucio Amelio, un tempo gallerista di Paolini a Napoli e precedente titolare dello spazio espositivo per il quale l’opera è stata realizzata.
A prescindere dai riferimenti contingenti, l’opera evoca lo spazio della rappresentazione e gli artifici che lo connotano. Attraverso le illusioni del disegno e della fotografia, il personaggio delineato sulla parete diventa spettatore in primo piano della scena illuminata dalle quattro lampade virtuali. La struttura geometrica delineata in prospettiva e la griglia di cornici dorate – fra loro complementari – così come il passe-partout bianco focalizzano l’inquadratura spaziale che prelude all’apparizione di un’immagine o al divenire di un quadro. I frammenti lacerati, dal canto loro, disperdono gli echi di altre opere come tracce di possibili volti del Quadro ideale, simbolicamente evocato attraverso le cornici dorate delle stesse misure di Disegno geometrico, 1960 (GPO-0001), la prima opera dell’artista, concettualmente intesa come quadro che sottintende tutti i quadri passati, presenti e futuri.
Il titolo riprende quello di una versione precedente dello stesso tema iconografico, realizzata nel 1999 e sviluppata sui quattro lati di un ambiente, con una trama regolare di cornici dorate e un disegno in prospettiva di uno spazio espositivo animato da alcuni spettatori (GPO-0827).
| 2005 | Napoli, Alfonso Artiaco, Giulio Paolini. Echi dal Teatro San Carlo: “In ascolto (stanza dello spettatore)”, dal 16 marzo. |
| 2006 | Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte, Kiefer e Paolini: ritorno a Capodimonte, dal 5 ottobre, ripr. col. pp. 12-13, riferimento nel testo di A. Tecce p. 18. |
| • | R. Wagner, Die Walküre, programma di sala a cura di L. Valente, Edizioni del Teatro di San Carlo, Napoli 2005, ripr. col. p. 48 e 49 (veduta espositiva Napoli 2005). |
| • | Colección Alfonso Artiaco. Out of sight, out of mind / Fuori dalla vista, fuori di testa / Fuera de la vista, fuera de la mente, catalogo della mostra, Palacio de Sástago, Saragozza 2005, ripr. col. p. 112 (veduta espositiva Napoli 2005). |
| • | Dedica. 1986-2006 Venti anni della Galleria Alfonso Artiaco, catalogo della mostra, PAN Palazzo delle Arti, Napoli, Electa, Napoli 2007, ripr. col. p. 54 (veduta espositiva Napoli 2005). |
| • | I. Lavergne, Italo Calvino. Écrivain du paradoxe, Hermann Éditeurs, Parigi 2012, ripr. p. 276 (veduta espositiva Napoli 2005). |
| • | Vice versa, catalogo della mostra, 55a Esposizione Internazionale d'Arte La Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Mousse Publishing, Milano 2013, ripr. col. p. 175 (veduta espositiva Napoli 2005). |
| • | Richard Wagner. Die Walküre, programma di sala, Edizioni Fondazione Teatro di San Carlo, Napoli 2023, ripr. p. 29. |