Seleziona la tua lingua

MENU / QUADRI, SCULTURE, INSTALLAZIONI

QRcode

Studio per “Synopsis”, 2006

GPO-0933

Collage su carta

Misure sconosciute

Ubicazione sconosciuta

I quattro elementi accostati a brevi intervalli presentano ciascuno una prospettiva a cannocchiale, generata da una successione alterna di inquadrature bianche e fotografiche (vedute in campo e controcampo dello studio dell’artista). Al centro, nel punto di fuga, la prospettiva converge nell’immagine di un cavalletto. Quest’ultimo è vuoto e lascia intravedere delle tele appoggiate alla parete (primo e secondo elemento) oppure è associato a una superficie nera (terzo elemento) o bianca (quarto elemento), che evoca un quadro “cieco”. Tutti gli elementi includono inoltre un anonimo spettatore visto di spalle, situato a distanza variabile.
L’inquadratura a passe-partout, lo studio d’artista, il cavalletto, l’osservatore e la prospettiva a cannocchiale: tutto prelude alla visione di un quadro, che da un elemento all’altro si allontana però a perdita d’occhio.
Lo stesso tema, sviluppato in altre tre varianti coeve che si distinguono principalmente per un diverso numero di spettatori (GPO-0931, GPO-0932, GPO-0934), trova una formulazione ulteriore nel lavoro di dimensioni ambientali intitolato
Synopsis (Quattro parti), realizzato nello stesso anno (GPO-0935).

Vedute dello studio di Giulio Paolini scattate da Paolo Mussat Sartor, 1997.

G. Paolini, Quattro passi. Nel museo senza muse, Giulio Einaudi editore, Torino 2006, ripr. col. in copertina (particolare, quarto elemento).
Scheda a cura di Maddalena Disch , 14/07/2026