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Synopsis (Quattro parti), 2006

GPO-0935

Collage su stampa fotografica, stampe fotografiche rifilate a passe-partout, passe-partout bianchi, matita su parete

Quattro elementi 122 x 122 cm ciascuno, misure complessive ambientali

Collezione privata

I quattro elementi allestiti al centro dei quattro lati dell’ambiente e costituiti ognuno da due componenti incorniciati – uno più grande ritagliato a passe-partout, l’altro più piccolo con interventi a collage – propongono una successione alterna di inquadrature bianche e fotografiche (vedute in campo e controcampo dello studio dell’artista). Il punto di fuga centrale della prospettiva a cannocchiale coincide con l’immagine di un cavalletto, che alternativamente è vuoto e lascia intravedere delle tele appoggiate alla parete oppure è associato a una superficie bianca o nera, a evocare un quadro “cieco”. Uno degli elementi include inoltre un anonimo spettatore visto di spalle, una controfigura tanto dell’autore quanto dello spettatore. Tra queste quattro “parti” – come indica il sottotitolo – un disegno di riquadri delineati sulla parete riprende in successione alterna i formati delle varie inquadrature che si avvicendano all’interno di ciascuna parte (con l’aggiunta di un modulo più grande che la inscrive nella continuità del fregio). All’altezza dello sguardo, la linea d’orizzonte è cadenzata a intervalli regolari da piccoli riquadri, che corrispondono alle dimensioni del quadro sul cavalletto.
Il titolo riprende quello di due lavori del 1998, basati su una fotografia dello studio in dialogo con alcune tele preparate (cfr. GPO-0800, GPO-0801). Anche in questo caso, la “sinossi” è intesa come compendio di situazioni spaziotemporali distinte:
da un lato, il quadro sul cavalletto nello studio dell’artista, “già” visto dall’obiettivo fotografico; dall’altro, il quadro in fieri, che nel qui-e-ora dell’esposizione si rivela un’incognita ancora in divenire. L’inquadratura a passe-partout, lo studio d’artista, il cavalletto, l’osservatore e la prospettiva a cannocchiale: tutto prelude infatti alla visione di un quadro, che nell’insieme si allontana però a perdita d’occhio.
Lo stesso tema è stato sviluppato in quattro varianti coeve di piccolo formato, prive del disegno a parete (GPO-0931, GPO-0932, GPO-0933, GPO-0934).

Vedute dello studio di Giulio Paolini scattate da Paolo Mussat Sartor, 1997.

2006-07 Parigi, Galerie Marian Goodman, L’autore sconosciuto (The Unknown Artist – L’auteur inconnu). Giulio Paolini, 14 dicembre 2006 - 27 gennaio 2007.
Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. col. p. 251 (veduta espositiva Parigi 2006)
Scheda a cura di Maddalena Disch , 14/07/2026