Status quo, 2006
GPO-0947
Disegno a matita in teca di plexiglas, matita su parete
Teca 31 x 31 cm, misure complessive variabili
Collezione privata
In base alla situazione espositiva, l’opera può essere allestita in tre diversi formati – piccolo, medio e grande – documentati dall’artista in tre distinti progetti.
• 2006, New York, Yvon Lambert Gallery: l’opera è allestita su una parete molto ampia, con una proliferazione di sette riquadri disegnati che occupano l’intera superficie disponibile, generando un impatto dinamico notevole rispetto al disegno nella teca.
• 2012, Brescia, Galleria Massimo Minini: l’opera è allestita nel formato piccolo (misure complessive 110 x 110 cm), con tre riquadri disegnati sulla parete.
• 2013, Bologna, Galleria Astuni: l’opera è allestita nel formato medio, con cinque riquadri disegnati sulla parete.
A partire dal riquadro ritagliato al centro del disegno racchiuso nella teca di plexiglas, che lascia intravedere la parete, il modulo quadrato si fa nucleo generatore di una progressione di riquadri delineati sulla parete con una progressiva rotazione di 45 gradi.
La vorticosa girandola sembra sfuggire alla mano che tenta di fermare lo sviluppo del disegno, il quale non fa altro che moltiplicare e amplificare la situazione di partenza (da qui il titolo Status quo).
| 2006-07 | New York, Yvon Lambert Gallery, L’autore sconosciuto (The Unknown Artist – L’auteur inconnu). Giulio Paolini, 14 dicembre 2006 - 13 gennaio 2007. |
| 2012 | Brescia, Galleria Massimo Minini, Giulio Paolini, 14 gennaio - 10 marzo. |
| 2013 | Bologna, Galleria Astuni, Negative Capability – Paintings, 20 giugno - 21 dicembre, ripr. col. p. 7. |
| • | A. e P. De Santis, Villa Mondolfo. Arte Contemporanea 2010-2015, Como 2015, ripr. col. s.p. |