Seleziona la tua lingua

MENU / QUADRI, SCULTURE, INSTALLAZIONI

QRcode

GPO-1097

Matita e collage su carta

Sei elementi incorniciati 66 x 86 cm ciascuno, misure complessive variabili

Titolato, firmato e datato al verso del sesto elemento, al centro: “ “Qui dove sono” / Giulio Paolini / 2018-19”

Collezione privata

In base alle dimensioni della parete espositiva, l’opera può essere allestita sia in un’unica fila orizzontale, con i sei elementi accostati a brevi intervalli, sia su due file di tre elementi ciascuna.

2020, Milano, Galleria Stein: gli elementi sono allineati in un’unica fila, interrotta da una vetrata (tre elementi su ciascun lato della finestra, con il terzo e il quarto a contatto con lo stipite dell’infisso).

I sei collage propongono ciascuno una veduta antica o moderna di Piazza Vittorio Veneto a Torino – la fuga prospettica è prolungata a matita oltre i margini del riquadro che inscrive ciascuna immagine – abbinata di volta in volta ad altri inserti figurativi di diversa epoca e origine. Tra questi si riconoscono un astrolabio, un mappamondo, l’atrio d’ingresso dell’abitazione dell’artista, dei personaggi di spalle in primo piano nel ruolo di osservatori (nonché controfigure dell’autore) e due protagonisti desunti da dipinti di Giorgio de Chirico.
La scenografica piazza torinese – luogo di residenza dell’artista – diviene teatro ideale per la messinscena di illusorie visioni prospettiche, moltiplicazioni e
mise-en-abîme, accostamenti e sovrapposizioni spaziotemporali, ovvero per gli artifici e le illusioni implicite alla dimensione stessa della rappresentazione.

Terzo elemento, figura: Giorgio de Chirico, L’enigma di una giornata, 1914, olio su tela, 83 x 130 cm, Museu de Arte Contemporânea da Universidade de São Paulo, San Paolo.
Quinto elemento, figura: ritratto di Giulio Paolini scattato da Salvatore Mazza, 1993.
Sesto elemento, figura: Giorgio de Chirico, La partenza degli Argonauti, 1920, tempera su tela, 54 x 73 cm, Collezione Fondazione Francesco Federico Cerruti per l’Arte. Deposito a lungo termine presso Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino.
Terzo e sesto elemento, immagine verticale: veduta dell’atrio d’ingresso dell’abitazione di Giulio Paolini scattata da Paolo Mussat Sartor, 1991.
Secondo, quarto e quinto elemento: vedute raffiguranti Piazza Vittorio Veneto, Torino.
Primo, terzo, quarto e sesto elemento: immagine di sfondo tratta da Davide Bertolotti,
L’Italia pittoresca e descritta, Giuseppe Pomba e C., Torino 1838, tav. 304 (“Piazza Vittorio Emanuele a Torino”).

2020-21 Milano, Galleria Christian Stein, Giulio Paolini. Qui dove sono, 30 settembre 2020 - 30 gennaio 2021.
G. Micciché, Giulio Paolini. Tre mostre per 80 anni, in “Millennium”, allegato mensile al quotidiano “Il fatto quotidiano”, a. IV, n. 38, settembre, 2020, p. 114.
Scheda a cura di Maddalena Disch , 27/07/2026