Omega (1948-2018), 2019
GPO-1102
Astuccio per gioielli, orologio da polso, riproduzioni fotografiche su carta da lucido, lastra e teca di plexiglas
Astuccio 26 x 26 x 4 cm (chiuso), teca 50 x 50 x 50 cm, misure complessive 50 x 50 x 50 cm
Collezione dell'artista
L’astuccio per gioielli, foderato di velluto blu, ospita un orologio da uomo disposto su alcune immagini riprodotte su carta da lucido e arrotolate a cartiglio. Altre immagini sono allestite tutt’intorno, sul fondo del cofanetto e sul piano d’appoggio della base.
Il titolo rivela il contesto intimamente biografico sotteso dall’opera: nel 1948, all’età di otto anni, Giulio Paolini ricevette in dono, un orologio da polso di marca Omega dal Professor Giovanni Schray, suo padrino di Prima Comunione e amico di famiglia. Lo indossò fino al 2018, quando smise di funzionare: vero e proprio “compagno di vita”, l’orologio è stato testimone dell’esistenza dell’artista per settant’anni, come documentano gli scatti fotografici che lo rappresentano in varie fasi d’età.
• Ritratto di Giulio Paolini nel suo studio scattato da Bettina Della Casa, 2015.
• Ritratto di Giulio Paolini nel suo studio scattato da Anna Piva, 1967.
• Ritratto di Giulio Paolini al telefono scattato da Anna Piva, 1967.
• Ritratto di Giulio Paolini in studio scattato da Anna Piva, 1966.
• Ritratto di Giulio Paolini a Milano scattato da Anna Piva, 1966.
• Ritratto di Giulio Paolini a Torino scattato da Anna Piva, 1965.
• Ritratto di Giulio Paolini nel suo studio scattato da Anna Piva, 1965.
• Ritratto di Giulio Paolini a Torino scattato da Anna Piva, 1965.
• Ritratto di Giulio Paolini a Torino scattato da Anna Piva, 1964.
| 2020-21 | Rivoli, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Giulio Paolini. Le Chef-d’œuvre inconnu, 15 ottobre 2020 - 16 maggio 2021, vol. 1: citato come esposto p. 78, ripr. col. pp. 34-35 (veduta dell’opera in mostra), 62-63 (particolare), riferimento nel testo di M. Beccaria p. 65. |
| • | G. Paolini, Eccomi. Qui dove sono, Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino 2025, ripr. col. p. 94 (veduta espositiva Rivoli 2020). |