Senza titolo, 1980
GPC-0557
Collage su carta nera
70 x 100 cm
Collezione privata, Torino
Una riproduzione fotografica a colori di un tramonto marino – lacerata e applicata su un foglio di carta nera – sono applicati alcuni frammenti di carta bianca, sagomati in modo che nell’area centrale appaia in negativo la sagoma di una Saffo coricata (si tratta della Liegende Sappho, 1797-1802, di Johann Heinrich Dannecker), il cui occhio coincide con il sole. All’interno di quest’area, inoltre, sul margine inferiore della riproduzione a colori, si trova l’immagine di un’altra Saffo (la riproduzione illustra la Saffo abbandonata, 1857, di Giovanni Dupré). Il duplice ritratto della poetessa greca, vissuta tra il VII e il VI secolo a.C., già evocata da Paolini in alcune sue opere precedenti, richiama la poesia o il suo mito, intimamente correlati all’Arte e alla tradizione classica.
L’opera si inscrive in un piccolo gruppo di studi per il lavoro intitolato Saffo (IV), realizzato l’anno successivo (GPO-0439), costituito dall’immagine della Saffo di Dannecker, abbinata a riproduzioni delle due Saffo realizzate da Paolini nel 1968 (cfr. GPO-0144 e GPO-0160).
• Figura scontornata: Johann Heinrich Dannecker, Liegende Sappho, 1797-1802, marmo, 26.5 x 68.4 x 30 cm, Staatsgalerie Stuttgart, Stoccarda.
• Scultura intera: Giovanni Dupré, Saffo abbandonata, 1857, marmo, h 140 cm, Galleria d’Arte Moderna, Roma.
| 1981 | Torino, Galleria Christian Stein, Giulio Paolini, dal 21 gennaio. |