Per “Cento luoghi di-versi. Un viaggio in Italia”, 2020
GPC-2106
Collage su carta
35.5 x 70 cm
Collezione privata
La riproduzione del dipinto The Tribuna of the Uffizi (1772-77) di Johann Zoffany è scomposta in quattro parti, accostate a brevi intervalli e in modo incongruo (la prima e l’ultima sono tagliate, a suggerire una continuità potenzialmente illimitata). All’interno delle singole parti l’integrità dell’immagine è interrotta da particolari dello stesso dipinto inseriti in modo incoerente oppure dal montaggio discontinuo di dettagli, talora capovolti. Alle immagini del dipinto si sovrappongono alcune riproduzioni di cornici dorate e un disegno in nero di riquadri lineari che suggeriscono altri quadri, ancora senza volto.
Le cornici e le inquadrature che fanno eco alla moltitudine di quadri riuniti nella Tribuna degli Uffizi generano un itinerario circolare, in cui passato, presente e futuro si intersecano e si corrispondono. Il viaggio nella storia dell’arte riporta all’idea stessa di quadro: un’inquadratura che invita lo sguardo a immaginare tutti i quadri possibili, a perdersi nelle possibilità di definizione di un quadro.
L’opera costituisce il collage originale dell’edizione grafica dallo stesso titolo (GPE-0143), realizzata per il volume Cento luoghi di-versi. Un viaggio in Italia (Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, Roma, 2020). Il tema iconografico richiama l’edizione Contrappunto, realizzata nel 1994 (GPE-0094), nonché una variante su carta formulata nel 1996 (GPC-1756). Trova inoltre un riscontro nell’opera Per “Cento luoghi diversi” (GPC-2081), ideata come prima proposta di copertina del succitato volume Cento luoghi di-versi. Un viaggio in Italia.
Johann Zoffany, The Tribuna of the Uffizi, 1776, olio su tela, 123.5 x 155 cm, Royal Collection, Windsor.
| • | G. Paolini, Eccomi. Qui dove sono, Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino 2025, ripr. col. pp. 58-59 (particolare). |