Studio per “La caduta di Icaro”, 1981
GPC-0598
Matita e collage su carta
70 x 100 cm
Firmato, titolato e datato al verso, al centro: “Giulio Paolini / Studio per / “La caduta di Icaro / 1981”
Collezione privata, Prato
Dalla riproduzione applicata al centro del foglio, raffigurante l’incisione di un salotto ottocentesco con un gruppo di sedie riunite al centro, si diparte una raggiera di linee tracciate a matita, che proseguono le linee di fuga della prospettiva incisa, generando un vertiginoso effetto centrifugo oppure centripeto, secondo la lettura dell’immagine.
L’iconografia e il titolo si richiamano al lavoro di grande formato realizzato nello stesso anno, costituito da nove tele sospese al soffitto insieme alle varie parti di un abito da cerimonia e da nove sedie, delle quali una è rovesciata a terra, a suggerire la caduta del mitico protagonista evocata nel titolo (cfr. GPO-0464).
Immagine tratta da Humphry Repton, Fragments on the Theory and Practice of Landscape Gardening, T. Bensley and Son, Londra 1816, p. 58 (”The Old Cedar Parlour and the Modern Living Room”).
| 1982 | Milano, Padiglione d’Arte Contemporanea, Giulio Paolini. La caduta di Icaro, 13 gennaio - 21 febbraio, ripr. col. s.p. |
| 1982 | Kassel, Museum Fridericianum, Documenta 7, 19 giugno - 27 settembre, non ripr. |
| • | Giulio Paolini, Le Nouveau Musée, Villeurbanne 1984, vol. Images/Index, ripr. p. 104 (particolare). |
| • | Giulio Paolini, catalogo della mostra, Staatsgalerie Stuttgart, Stoccarda 1986, vol. 4, ripr. p. 37 (particolare, con datazione errata “1980-81”). |
| • | G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, ripr. p. 206 (particolare). |
| • | S. Menichini, “La caduta di Icaro” di Giulio Paolini (1981). Uno studio iconografico, in “L’uomo nero. Materiali per una storia delle arti della modernità”, n.s., a. XXII, n. 17-18, Milano, febbraio 2021, p. 176, ripr. p. 173. |
| • | Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. pp. 174-175. |