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Liber veritatis, 1979

GPO-0415

Matita su tela rovesciata e su parete, matita rossa su tela preparata e su parete, collage su parete, stampe fotografiche lacerate

Due tele 120 x 120 cm ciascuna, misure a parete 280 x 530 cm

Sammlung FER

Dall’11 novembre 1999 al 22 agosto 2002 in deposito presso Museum für neue Kunst, Karlsruhe

Il disegno a parete riproduce in prospettiva, a partire dall’occhio della figura delineata a destra, la visione delle due tele, orientate l’una al recto e l’altra al verso, che a loro volta riportano il medesimo disegno prospettico, ma dal punto di vista contrapposto. La figura togata trattiene dei particolari fotografici lacerati di un altro lavoro (De pictura, 1979, GPO-0417, esposto nella medesima mostra per la quale l’opera era stata realizzata), mentre al suolo sono sparsi ulteriori frammenti di quella stessa immagine.
Il personaggio in costume è una controfigura tanto dello spettatore quanto dell’autore, che per Paolini coincidono in un unico sguardo. Il cono visuale tracciato a matita rossa è un motivo distintivo per formulare l’opera come dispositivo speculare dello sguardo che la coglie. La giustapposizione di una tela al verso e di una al recto suggerisce un giro d’orizzonte a 360 gradi, che tra i due estremi include un numero infinito di pose intermedie e di immagini associabili alla tela bianca, ribadendo l’idea dell’opera come “liber veritatis” delle sue possibili configurazioni
1.
L’opera conclude il gruppo di tre varianti sullo stesso tema, sviluppate tra il 1978 e il 1979 (cfr. GPO-0396, GPO-0406).

1 La locuzione “liber veritatis” riprende il titolo del quaderno ragionato di fogli da disegno sul quale Claude Lorrain, a partire dal 1636, registrava, riproducendoli fedelmente, i suoi dipinti.

Figura tratta da Thomas Hope, Costumes of the Greeks and Romans, Dover Publications, New York 1962, tav. 285 (“Roman dresses”).
Titolo ripreso da Claude Lorrain,
Liber Veritatis, 1636-82, British Museum, Londra.

1979 Milano, Studio Marconi, Giulio Paolini. Atto unico in tre quadri, 18 ottobre - 25 novembre, ripr. pp. 100-101, riferimenti nei testi di C. Bertelli pp. 9-10, G. Vattimo pp. 15-16.
1980 Amsterdam, Stedelijk Museum, Giulio Paolini, 10 aprile - 26 maggio, itinerante: Oxford, The Museum of Modern Art, 8 giugno - 20 luglio, citato come esposto e ripr. p. 60; esposto solo ad Amsterdam.
1983-84 Essen, Museum Folkwang, Werke aus der Sammlung FER, 9 dicembre 1983 - 22 maggio 1984, ripr. p. 118 (catalogo pubblicato come Die Sammlung FER – The FER Collection).
1999 Karlsruhe, Museum für neue Kunst, Werke aus den Sammlungen FER, Froehlich, Grässlin, Weishaupt, dal 4 dicembre, senza catalogo.
2003 Magdeburgo, Kunstmuseum Kloster Unser Lieben Frauen, La Poetica dell’Arte Povera, 14 settembre - 7 dicembre, citato come esposto p. 236 n. 64, ripr. pp. 97, 100-101 (vedute dell’opera in mostra).
2014 Londra, Whitechapel Gallery, Giulio Paolini. To Be or Not to Be, 9 luglio - 14 settembre, citato come esposto p. 155, ripr. p. 113 (veduta espositiva Milano 1979), scheda di M. Disch p. 112 (italiano e inglese), riferimento nel testo di I. Bernardi p. 85 (italiano) / 92 (inglese).
G. Paolini nell’intervista di M. Bourel, Giulio Paolini, contemplateur donc, in “Art press”, n. 164, Parigi, dicembre 1991, p. 22 (ripubblicato in italiano in Giulio Paolini. La voce del pittore - Scritti e interviste 1965-1995, a cura di M. Disch, ADV Publishing House, Lugano 1995, p. 261).
I. Tomassoni, Giulio Paolini, in “Flash Art” (edizione italiana), n. 94-95, Milano, gennaio-febbraio 1980, p. 6, non ripr.
Giulio Paolini. Werke und Schriften 1960-1980, Kunstmuseum Luzern, Lucerna 1981, ripr. s.p. (veduta espositiva Amsterdam 1980).
C. Ferrari, Giulio Paolini, in Luoghi del silenzio imparziale, catalogo della mostra [In labirinto], Palazzo della Permanente, Milano, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano 1981, p. 111, non ripr.
Identité Italienne. L’art en Italie depuis 1959, a cura di G. Celant, Centre Georges Pompidou, Parigi, Centro Di, Firenze 1981, ripr. p. 607.
Arte italiana 1960-1982, catalogo della mostra, Hayward Gallery, Londra 1982, ripr. p. 175.
S. Isler, Del bello intelligibile. Semiotische Analyse zu sechs Werken von Giulio Paolini, tesi di dottorato, Philosophische Fakultät I der Universität Zrich, Zurigo 1983, pp. 189, 191, 198-213, non ripr.
Die Sammlung FER - The FER Collection, a cura di P. Maenz, Verlag Gerd de Vries, Colonia 1983, ripr. p. 118, citato nell’elenco delle opere in collezione p. 185.
Giulio Paolini, Le Nouveau Musée, Villeurbanne 1984, vol. Images/Index, ripr. pp. 140-141.
Il modo italiano, catalogo della mostra, Los Angeles Institute of Contemporary Art, Los Angeles 1984, vol. 1, ripr. p. 22.
G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, ripr. pp. 52-53.
F. Poli, Giulio Paolini, Lindau, Torino 1990, ripr. n. 94.
Giulio Paolini al Palazzo della Ragione, catalogo della mostra, Salone del Palazzo della Ragione, Padova, Fabbri Editori, Milano 1995, ripr. p. 26.
M. Disch, Giulio Paolini. Hors-d’œuvre, in Giulio Paolini. La voce del pittore - Scritti e interviste 1965-1995, a cura di M. Disch, ADV Publishing House, Lugano 1995, pp. 81-82, 88, 109, ripr. n. 11.
Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, ripr. p. 27.
G. Di Genova, Storia dell’Arte Italiana del ‘900 per generazioni. Generazione Anni Quaranta, Edizioni Bora, Bologna, 2007, vol. 6.1, p. 13, non ripr.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 415, p. 423, ripr.
R. Ferrario, Giulio Paolini. Un viaggio a distanza, Nomos Edizioni, Busto Arsizio 2009, p. 96, ripr. pp. 98-99.
L’arte moderna in Intesa Sanpaolo. L’ultimo novecento, a cura di C. Pirovano e F. Tedeschi, Intesa Sanpaolo, Milano e Mondadori Electa, Milano 2013, p. 223 (riferimento nella scheda di F. Tedeschi relativa al ciclo degli Studi per Liber Veritatis), non ripr.
J. Lageira, Giulio Paolini. Ut pictura poesis, in Id., Regard oblique. Essais sur la perception, La Lettre volée, Bruxelles 2013, pp. 93, 97, 100-101, ripr. p. 94.
Giulio Paolini. O.D.E., catalogo della mostra, Castello di Perno, Monforte d’Alba (Cuneo), Fondazione Mancini Carini, Alba 2022, ripr. pp. 106-107 (veduta espositiva Milano 1979).
Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. p. 164 (veduta espositiva Milano 1979).
Scheda a cura di Maddalena Disch , 27/04/2026