Fuori tempo (II), 2021
GPO-1114
Poliedro di metallo, tavolozza di legno, riproduzione fotografica, sfera di vetro, collage su carta, base bianca, teca di plexiglas
Poliedro 43 x 43 x 43 cm, sfera Ø 7 cm, base 80 x 50 x 50 cm, teca 50 x 50 x 50 cm, misure complessive 130 x 50 x 50 cm
Collezione privata
La riproduzione fotografica della palette di Édouard Manet, sovrapposta a una tavolozza di legno, è sormontata da un poliedro costituito da due cubi inseriti uno nell’altro. All’interno di questo modello geometrico, una sfera di cristallo dotata di un intaglio trattiene una busta e un biglietto che recano applicati alcuni frammenti fotografici della stessa tavolozza di Manet.
L’anonima tavolozza di legno, ritrovata dall’artista tra i beni di famiglia, e quella fotografica del venerato Manet sono “fuori tempo” rispetto all’oggi, come lo sono il biglietto e la busta offerti al futuro. Nelle parole dell’artista: “È un elogio alla tavolozza di Manet – posata su una tavolozza dimenticata e neutra, appartenuta al passato familiare – che spedisco a un ipotetico destinatario futuro”1.
Come indica la numerazione nel titolo, l’opera si inscrive in una serie di tre varianti realizzate tra il 2020 e il 2021 (GPO-1092, GPO-1114, GPO-1120), che rendono omaggio alla pittura attraverso una tavolozza antica e alcuni elementi fotografici attinenti all’ambito pittorico.
1 G. Paolini in conversazione con B. Della Casa, 19 marzo 2021.
Immagine della tavolozza di Édouard Manet.
| 2021 | Napoli, Alfonso Artiaco, Giulio Paolini. Fuori quadro, 8 marzo - 1 giugno. |