“Vedo” (15 luglio 1969), 1971
GPO-0209
Collage su tela preparata
120 x 180 cm
Collezione privata, Pescara
Il collage su tela riunisce in ordine sparso i fogli da disegno lacerati sui quali il 15 luglio 1969 Paolini aveva “decifrato” il proprio campo visivo (cfr. GPO-0188) e sui quali, pochi mesi più tardi, durante la loro esposizione alla “Biennale de Paris”, un anonimo visitatore tracciò dei disegni abusivi. “I fogli che in origine proponevano una trascrizione astratta del fenomeno della visione registrano ora nella dimensione di un ‘quadro’ un episodio realmente avvenuto”1, dichiara Paolini.
1 G. Paolini in conversazione con M. Disch (2001), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 209, p. 220.
| • | G. Paolini in conversazione con M. Disch (2001), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 209, p. 220. |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 209, p. 220, ripr. |