“Vedo” (15 luglio 1969), 1971
GPO-0214
Frammenti cartacei applicati tra due lastre di plexiglas
20 x 25 cm
Ubicazione sconosciuta
L’opera è costituita da due lastre di plexiglas – posate su un piano orizzontale – che trattengono alcuni frammenti dei fogli sui quali l'artista aveva “decifrato” per la prima volta, il 15 luglio 1969, il proprio campo visivo (cfr. GPO-0188), oltre a frammenti di scrittura autografa riferiti a quello stesso lavoro e ad alcuni frammenti lacerati di una busta della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma1.
1 La Galleria Nazionale d'Arte Moderna era delegata alla cura della partecipazione italiana alla “Biennale de Paris” del 1969, dove Paolini aveva presentato Vedo (la decifrazione del mio campo visivo) nella versione originale su fogli di carta (cfr. GPO-0188).
| 1972 | Torino, Galleria Notizie, Giulio Paolini, dal 26 gennaio. |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 214, p. 224, ripr. |