Seleziona la tua lingua

MENU / QUADRI, SCULTURE, INSTALLAZIONI

QRcode

GPO-0212

Frammenti fotografici applicati su telaio

100 x 140 cm

Firmato, titolato e datato al verso, sul telaio in alto a sinistra: “Giulio Paolini / Epidauro (II) 1971”

Collezione Tivioli

Un telaio vuoto reca applicato nei quattro angoli, con un lieve rientro, un collage di angoli strappati da vari elementi d’immagine – in alto a sinistra da una tela preparata, poi in senso orario da un foglio di carta bianca, da un foglio di carta millimetrata e da un foglio di carta argentata – sovrapposti in modo leggermente sfalsato agli angoli strappati dalla fotografia di un righello posato su un foglio bianco appuntato su un fondo nero1.
Il collage incornicia lo spazio vuoto del quadro, segnando i “limiti provvisori di uno spazio virtuale e mutevole”
2, paragonabile a quello di un palcoscenico, come suggerisce il titolo che evoca la sede di un antico teatro greco.
Lo stesso tema è stato formulato anche in una variante coeva (GPO-0213).

1 La fotografia del righello su un foglio bianco è un soggetto ricorrente nelle opere su carta dal 1965; la versione con foglio nero è attestata dal 1968 (cfr. GPC-0123).
2 G. Paolini in Giulio Paolini. Atto unico in tre quadri, catalogo della mostra, Studio Marconi, Milano, Gabriele Mazzotta editore, Milano 1979, p. 77.

G. Paolini in Giulio Paolini. Atto unico in tre quadri, catalogo della mostra, Studio Marconi, Milano, Gabriele Mazzotta editore, Milano 1979, p. 77 (nota ripresa da un commento all’opera Glossario, 1975, GPO-0301).
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 212, p. 222, ripr. col.
Scheda a cura di Maddalena Disch , 30/04/2026