Album (IV), 2006
GPO-0942
Matita su carta, collage su carta, su vetro e su parete
Sedici elementi incorniciati 42 x 42 cm ciascuno, misure complessive 201.5 x 172.5 cm
Collezione privata
Sedici elementi accostati a brevi intervalli propongono il disegno in prospettiva di un ambiente con un tavolo al centro, sul quale si trovano un album da disegno, orientato in posizione eretta, e dei fogli sparsi, fuoriusciti dall’album, alcuni bianchi e altri anneriti a mano libera. Dei fogli veri – alcuni con un analogo disegno riempitivo – sono applicati sulle cornici e recano il proseguimento del tracciato a matita dove si sovrappongono al disegno; altri tre fogli sono applicati fuori dal “quadro”, sulla parete in basso.
Tra l’album – che per sua natura sottende in nuce il divenire di un disegno – e i fogli sparsi, l’annuncio di un’opera si rovescia nel suo mancato compimento: sul tavolo di lavoro, l’attesa di un’immagine incognita, che l’autore rinnova da un’opera all’altra, si consuma nella constatazione della sua immancabile disgregazione nel momento in cui sembrava manifestarsi.
L’opera fa parte di una serie di quattro lavori omonimi e coevi, distinti dalla numerazione progressiva nel titolo e dal numero crescente di elementi incorniciati (GPO-0939, GPO-0940, GPO-0941, GPO-0942).
| 2006-07 | Parigi, Galerie Yvon Lambert, L’autore sconosciuto (The Unknown Artist – L’auteur inconnu). Giulio Paolini, 14 dicembre 2006 - 27 gennaio 2007. |
| 2009 | Bruxelles, La Centrale électrique, Centre d’art contemporain de la Ville de Bruxelles, Nothing is permanent. Albert Baronian, profession: galeriste, 19 giugno - 27 settembre, non ripr. |
| • | R. Shama, Le silence avant la création, in “Icôn”, n. 10, Losanna, estate 2007, ripr. col. p. 101 (stato definitivo). |