Carte Noire, 1998
GPC-2390
Matite colorate e collage su carta nera
Nove elementi 50 x 70 cm ciascuno, misure complessive 153 x 213 cm
Firmato e datato al recto dell’ottavo elemento, in basso a sinistra, nel riquadro bianco con la scritta “Carte Noire”: “Giulio Paolini / 1998”
Collezione privata
L’assieme dei nove fogli riproduce, nella parte superiore, una figura maschile – il volto rimane fuori campo – in equilibrio precario sul punto di intersezione delle diagonali, tracciate a matite colorate. Otto riproduzioni di edizioni grafiche dell’artista sono applicate in ordine sparso, come fossero lasciate cadere dall’attore-acrobata.
Il titolo – ripreso da una nota marca italiana di caffè, il cui logo è riportato nell’ottava tavola, in basso al centro – rinvia, alla lettera, alla carta nera dei nove elementi, e nel contempo, in termini più impliciti, rende omaggio a Marco Noire, principale editore delle opere grafiche di Paolini. Lo stesso Noire è richiamato anche attraverso le immagini delle otto edizioni, tutte stampate da lui1.
L’opera costituisce il progetto originale dell’edizione grafica dallo stesso titolo, realizzata nel 1999 e documentata nel Catalogo ragionato online delle edizioni e dei multipli al numero GPE-0104. Lo stesso tema trova riscontro in due varianti su carta, realizzate la prima nel 1998 (GPC-0942), la seconda nel 2007, con alcune immagini supplementari (GPC-1084).
1 Le otto edizioni riprodotte corrispondono, da sinistra verso destra e dall’alto verso il basso, ai seguenti titoli: L’arte e lo spazio, 1983 (GPE-0041, due tavole, trattenute dal protagonista), Come non detto, 1990 (GPE-0075), La città proibita, 1990 (GPE-0074), Cariatide, 1982 (GPE-0039), Il sole nero (dal mondo degli automi), 1993 (GPE-0091), Belvedere, 1990 (GPE-0072) e Esposizione universale, 1992 (GPE-0085).