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“Senza titolo” (1965) su sfondo di rovine classiche, 1972

GPO-0235

Tempera e matita su tela

200 x 300 cm

Firmato, titolato e datato al verso, sul telaio al centro: "Giulio Paolini / "Senza titolo" (1965) su sfondo di rovine classiche / 1972

Collezione privata, Firenze

Al centro della veduta prospettica di uno scenografico paesaggio di “rovine classiche” campeggia l’immagine dell’opera Senza titolo del 1965 (due tele preparate sovrapposte, GPO-0073), dipinta in trompe-l’œil. Le due metà del quadro divise dalla linea d’orizzonte sono distinte cromaticamente: quella superiore è dipinta a tempera azzurro-grigia e quella inferiore in tonalità grigio scuro.
In un primo tempo, l’artista aveva previsto di ambientare il
Senza titolo sullo sfondo di una veduta dell’isola veneziana di San Giorgio. Incaricò quindi un pittore decoratore di realizzare lo sfondo lagunare, ma insoddisfatto dell’esito ridipinse la tela e disegnò un campo di rovine di pura invenzione.
L’opera fa parte del gruppo di grandi formati realizzati per la mostra personale presentata alla Sonnabend Gallery a New York nel novembre del 1972
(cfr. GPO-0232, da GPO-0234 a GPO-0240). Comune denominatore tra questi lavori è il parametro proporzionale di Disegno geometrico, il primo quadro realizzato dall’artista nel 1960 (GPO-0001), così come la partizione orizzontale mediana che funge da linea d’orizzonte alla costruzione prospettica introdotta proprio in questa serie di opere. La prospettiva è utilizzata come dispositivo concettuale per dilatare la dimensione spaziotemporale del quadro, fino a includere innumerevoli opere possibili, proprie o altrui, preesistenti o ipotetiche.

1972 New York, Sonnabend Gallery, Giulio Paolini, 25 novembre - 16 dicembre.
2016-17 Milano, Galleria Christian Stein, Giulio Paolini. Fine, 10 novembre 2016 - 29 aprile 2017, citato come esposto p. 151, ripr. col. pp. 32-33, 36-37 (vedute dell’opera in mostra), scheda di M. Disch p. 151; esposto nella sede di Pero.
2017 New York, Lévy Gorvy, Ileana Sonnabend and Arte Povera, 2 novembre - 23 dicembre, nel volume di G. Celant ripr. col. p. 205, nel volume di documentazione della mostra citato come esposto p. 64, ripr. col. pp. 16-17 (veduta dell’opera in mostra), 21.

G. Celant, Giulio Paolini, Sonnabend Press, New York 1972, pp. 100-112, in particolare p. 112, ripr. n. 97 p. 109 (capitolo pubblicato come Item perspectiva. Opere recenti di Giulio Paolini, in “Domus”, n. 516, Milano, novembre 1972, pp. 45-48, ripr. p. 47; ripubblicato in Giulio Paolini 1960-1972, a cura di Id., Fondazione Prada, Milano 2003, pp. 348, 356, 374, 376, 382, in particolare p. 382), reprint Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2019.
M. Volpi Orlandini, L’artista dell’avanguardia che piace allo storico dell’arte, in “Bolaffiarte”, a. IV, n. 31, Torino, giugno-luglio 1973, p. 85, ripr. p. 87.
Catalogo nazionale Bolaffi d’arte moderna n. 9, vol. III: Segnalati Bolaffi 1974, Giulio Bolaffi Editore, Torino 1974, ripr. p. 109.
Giulio Paolini, Università di Parma, Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Quaderno n. 30, Parma 1976, ripr. n. 148.
G. Celant, Une histoire de l’art contemporain en Italie, in “Art press”, n. 37, Parigi, maggio 1980, ripr. p. 4.
Identité Italienne. L’art en Italie depuis 1959, a cura di G. Celant, Centre Georges Pompidou, Parigi, Centro Di, Firenze 1981, ripr. p. 404.
Giulio Paolini 1960-1972, cit., Milano 2003, ripr. p. 391.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 235, p. 243, ripr.
L. Conte, Percorsi attraverso l'Arte Povera negli Stati Uniti. 1966-1972, in Arte povera 2011, a cura di G. Celant, Mondadori Electa, Milano 2011, ripr. n. 273 p. 344.
B. Satre, Giulio Paolini, entre fragment et fragmentation, in influxus, magazine online, 28 maggio 2014.
E. Dallorso, “Space clearing” ad arte, in “Architectural Digest” (edizione italiana), n. 423, Milano, settembre 2016, ripr. col. pp. 134-135 (allestimento presso collezione privata).
G. Celant, Ileana Sonnabend and Arte Povera, Lévy Gorvy, New York 2017, ripr. col. p. 205.
G. Ciavoliello, Fuori dal coro. L’arte libera dalle ideologie al tempo della contestazione, Christian Marinotti Edizioni, Milano 2023, ripr. p. 53.
Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. p. 133 (veduta espositiva New York 1972).
V. Fumagalli, Sguardo e memoria. Le corrispondenze tra Giulio Paolini e “Le Cygne” di Charles Baudelaire, Fondazione Mario Luzi Editore, Roma 2023, ripr. p. 152.
Ileana Sonnabend & Arte Povera, catalogo della mostra, MNAR-Muzeul Național de Artă al României, Bucarest, Silvana Editoriale, Milano 2024, ripr. p. 107.
Scheda a cura di Maddalena Disch , 06/05/2026