L’Ecrivain, 1980
GPO-0436
Stampa fotografica, tela preparata, costume teatrale
Tela 60 x 40 cm, stampa fotografica 30 x 24 cm
Collezione privata, Torino
L’opera va allestita nell’angolo di un ambiente, come fosse un solitario personaggio appartato. È possibile anche allestire l’opera appoggiandola a un piano verticale, ma sempre in posizione decentrata, defilata, mai al centro di una parete o di una stanza.
• 1981, Torino, Galleria Stein: allestimento in un angolo dell’ambiente (in mostra insieme a Incognita, GPO-0438).
Una tela, che l’artista ha “vestito” con una giacca settecentesca, riporta una frase scritta dallo scrivano Jaquet-Droz, automa conservato al Musée d’art et d’histoire di Neuchâtel: “Soyez les / bienvenus / à neuchâtel [sic]”.
L’Ecrivain appartiene a una trilogia di personaggi (GPO-0435, GPO-0436, GPO-0437) che di volta in volta recano appuntato sul “petto” – costituito da una tela vergine delle dimensioni della prima opera dell’artista, Disegno geometrico (GPO-0001) – un segno meccanico e impersonale.
Il costume teatrale che veste il “corpo” spersonalizzato dell’autore ribadisce un tema di assoluta centralità nella ricerca paoliniana: la distanza dell’autore, il suo non-coinvolgimento o la sua estraneità all'accadere dell’opera.
Scritta tratta da Alfred de Chapuis, Edmond Droz, Les Automates des Jaquet-Droz, Musée d’histoire, Neuchâtel, 1951, p. 16.
| 1981 | Torino, Galleria Christian Stein, Giulio Paolini, dal 21 gennaio. |
| • | Giulio Paolini. Werke und Schriften 1960-1980, Kunstmuseum Luzern, Lucerna 1981, ripr. s.p. |
| • | Coerenza in coerenza. Dall’Arte Povera al 1984, catalogo della mostra, Mole Antonelliana, Torino, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1984, ripr. p. 164. |
| • | G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, ripr. p. 133. |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 436, p. 446, ripr. |
| • | Collezione Christian Stein. Una storia dell'arte italiana / A History of Italian Art, IVAM Institut Valencià d'Art Modern, Valencia e Museo Cantonale d'Arte, Lugano, Mondadori Electa, Milano 2010, ripr. p. 280. |