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Cythère, 1983-84

GPO-0522

Stampa fotografica a colori in cornice con vetro infranto, calco di gesso in frantumi

Stampa fotografica incorniciata 102 x 128 cm, misure complessive 210 x 128 x 65 cm

Opera non più esistente

Una fotografia a colori del mare aperto, incorniciata in una cornice di metallo con la lastra di vetro infranta al centro, è associata alla frantumazione del calco in gesso di un paio di ali, allestite al suolo.
L’opera fa parte del gruppo di dodici varianti omonime, sviluppate fra il 1983 e il 1994 (GPO-0483, GPO-0491, GPO-0503,
GPO-838, GPO-0522, GPO-0560, GPO-0575, GPO-0591, GPO-0634, GPO-0640, GPO-0675, GPO-0721), che si distinguono per la fotografia (le varie inquadrature marine sono state scattate in momenti diversi) e per l’intervento abbinato alla rottura del vetro. Ciascuno dei dodici episodi – il numero rinvia alle ore del giorno o ai mesi dell’anno, intesi come massima dilatazione temporale e indice di ciclicità – evoca l’irrinunciabile, quantunque inappagabile desiderio di conquistare Citera, la mitica isola natale di Afrodite (Venere per i Romani), meta ideale notoriamente irraggiungibile. “Un gesto, dato per risolutivo o irrimediabile, riaffiora invece per disegnare la distanza dell’orizzonte”, scrive l’artista a commento del vetro infranto sullo sfondo marino1. Il titolo francese amplifica la risonanza dell’eco idilliaca, facendo risuonare il dipinto di Jean-Antoine Watteau, L’Embarquement pour Cythère (1717), così come alcuni versi di Charles Baudelaire e Paul Verlaine2.

1 G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, p. 177.
2 Cfr. Charles Baudelaire, Voyage à Cythère, 1855 (in Les fleurs du Mal); Paul Verlaine, Cythère, 1869 (in Fêtes galantes).

Veduta del mare scattata da Mario Sarotto in Sardegna, 1982.

1984 Bologna, Studio G7, Giulio Paolini, dall’1 dicembre.
G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, p. 177.
Giulio Paolini, catalogo della mostra, Studio G7, Bologna, Damiani editore, Bologna 2008, ripr. pp. 80-83 (veduta espositiva Bologna 1984).
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 522, p. 534, ripr.
My way. A modo mio. Ginevra Grigolo e lo Studio G7, 44 anni tra attualità e ricerca, catalogo della mostra, MAMbo Museo d’Arte Moderna, Bologna, Corraini Edizioni, Mantova 2017, ripr. p. 114 (veduta espositiva Bologna 1984).
Scheda a cura di Maddalena Disch , 30/01/2026