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Cythère, 1983-94

GPO-0721

Stampa fotografica a colori, collage su vetro infranto e su parete

Stampa fotografica incorniciata 102 x 128 cm, misure complessive 215 x 190 cm

Collezione privata, Torino

Una fotografia a colori del mare aperto, incorniciata in una cornice di metallo con la lastra di vetro infranta al centro, è associata alla lacerazione di una raffigurazione prospettica seicentesca (i frammenti sono sparsi sul vetro e tutt’intorno sulla parete). In corrispondenza dell’orizzonte fotografico si trova il particolare con il sostantivo francese “orizon” [sic], che nella tavola antica indica la linea d’orizzonte della visione in prospettiva.
L’opera fa parte del gruppo di dodici varianti omonime, sviluppate fra il 1983 e il 1994 (GPO-0483, GPO-0491, GPO-0503, GPO-0838, GPO-0522, GPO-0560, GPO-0575, GPO-0591, GPO-0634, GPO-0640, GPO-0675, GPO-0721), che si distinguono per la fotografia (le varie inquadrature marine sono state scattate in momenti diversi) e per l’intervento abbinato alla rottura del vetro. Ciascuno dei dodici episodi – il numero rinvia alle ore del giorno o ai mesi dell’anno, intesi come massima dilatazione temporale e indice di ciclicità – evoca l’irrinunciabile, quantunque inappagabile desiderio di conquistare Citera, la mitica isola natale di Afrodite (Venere per i Romani), meta ideale notoriamente irraggiungibile. “Un gesto, dato per risolutivo o irrimediabile, riaffiora invece per disegnare la distanza dell’orizzonte”, scrive l’artista a commento del vetro infranto sullo sfondo marino
1. Il titolo francese amplifica la risonanza dell’eco idilliaca, facendo risuonare il dipinto di Jean-Antoine Watteau, L’Embarquement pour Cythère (1717), così come alcuni versi di Charles Baudelaire e Paul Verlaine2.

1 G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, p. 177.
2 Cfr. Charles Baudelaire, Voyage à Cythère, 1855 (in Les fleurs du Mal); Paul Verlaine, Cythère, 1869 (in Fêtes galantes).

Jan Vredeman de Vries, Perspective, Beuckel Nieulandt for Hendrick Hondius, Leida-L’Aia, 1604-05 (riproduzione tratta da Jan Vredeman de Vries, Perspective, Dover Publications, New York, 1968, s.p.).
Veduta del mare scattata da Mario Sarotto in Sardegna, 1982.

G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, p. 177.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 721, p. 736, ripr. col.
Scheda a cura di Maddalena Disch , 30/01/2026