Tableau vivant, 1985
GPO-0552
Fotografia su tela emulsionata, indumenti, base di plexiglas
Tela 40 x 60 cm, base 130 x 40 x 40 cm
Collezione privata
• 1985, Ravenna, Loggetta Lombardesca: allestimento su una base bianca lunga e stretta, con la tela posata sopra l’abito da cerimonia semidisfatto e ricadente lungo i lati.
• 1989, Brescia, Galleria Massimo Minini: nell’ambito dell’allestimento composito dell’esposizione personale intitolata “L’ospite”, la tela è appoggiata in posizione verticale contro una gamba del tavolo che fungeva da supporto alle opere in mostra, sul pantalone disteso, con il gilet che la copriva in parte; la camicia e il frac sono stati omessi.
• 2005: in occasione della documentazione fotografica dell’opera per il Catalogo ragionato, l’artista propone ai collezionisti un nuovo allestimento, con i componenti allestiti su una base di plexiglas: la camicia e il pantalone sono trattenuti contro la parete, in modo da ricadere lungo un lato della base, mentre il gilet è parzialmente infilato nella tela appoggiata a terra.
Una tela fotografica, che riproduce in sovrapposizione vari fotogrammi di esposizioni precedenti dell’artista, è appoggiata a terra, con orientamento verticale, ai piedi di una base in plexiglas collocata a ridosso di una parete, mentre un abito maschile da cerimonia ricade scomposto lungo i lati della base (la camicia sul piano d’appoggio e il pantalone penzoloni sono fermati contro la parete; il gilet è trattenuto sulla tela a terra).
Se, come in diversi altri lavori della prima metà degli anni Ottanta, il costume rinvia all’autore – uscito di scena per attendere in platea l’inizio della rappresentazione – gli indecifrabili indizi sulla tela riportano l’eco di precedenti “appuntamenti mancati” con il presunto manifestarsi di una visione, nel qui-e-ora di un’esposizione.
Nelle parole dell’artista, il titolo – che designa notoriamente un tipo di raffigurazione scenica in cui uno o più attori, immobili e in silenzio, come in un ‘quadro vivente’, ricreano una scena o un’immagine celebre – “sottintende un paradosso, dal momento che l’opera non inscena ‘dal vero’ nessuna raffigurazione, ma al contrario, attraverso il costume abbandonato e le tracce indistinte riportate sulla tela, allude a qualcosa di non più visibile o addirittura dimenticato”1.
L’opera fa parte di una serie di tre varianti coeve, che si distinguono per i fotogrammi riprodotti sulla tela e per l’allestimento dei componenti rispetto alla base (GPO-0544, GPO-0552, GPO-0558).
1 G. Paolini in conversazione con M. Disch (2004), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 544, p. 554.
| 1985 | Ravenna, Pinacoteca Comunale, Loggetta Lombardesca, Giulio Paolini. Tutto qui, 15 giugno - 22 settembre, non ripr. |
| 1989 | Brescia, Galleria Massimo Minini, Giulio Paolini. L’ospite, dal 7 ottobre. |
| 2003 | Merano, Kunst Meran im Haus der Sparkasse / Merano arte edificio Cassa di Risparmio, Meta.fisica: arte e filosofia da De Chirico all’Arte concettuale / Kunst und Philosophie von de Chirico bis zur Konzeptkunst, 11 settembre 2003 - 6 gennaio 2004, ripr. col. p. 158 (allestimento errato). |
| 2016 | Pisa, Museo Nazionale di Palazzo Reale, Sala degli Arazzi, Dialoghi, 30 aprile - 30 maggio, con nota dell’artista s.p. |
| • | G. Paolini in conversazione con M. Disch (2004), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 544, p. 554. |
| • | Giulio Paolini. Il “Teatro” dell’opera, catalogo della mostra, Galleria Franca Mancini, Pesaro, Agenzia Editoriale Essegi, Ravenna 1991, ripr. col. p. 47 (veduta espositiva Brescia 1989). |
| • | Arte moderna. L’arte contemporanea dal secondo dopoguerra ad oggi, n. 28, Giorgio Mondadori & Associati editori, Milano, 1993, ripr. col. s.p. (allestimento errato). |
| • | L’arte attuale, catalogo della mostra, Casa del Giorgione, Castelfranco Veneto, Galleria Massimo Minini, Brescia 1995, ripr. col. p. 34 (veduta espositiva Brescia 1989). |
| • | Arte contemporanea internazionale. Una collezione locale, Gallarate, Crespi Editore, Cassano Magnago (Varese) 1997, ripr. col. p. 94 (allestimento errato). |
| • | Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, ripr. p. 136 (veduta espositiva Brescia 1989). |
| • | Giulio Paolini. Premio Internazionale Koinè 2000 alla carriera, catalogo della mostra, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Forti, Verona, Electa, Milano 2001, ripr. p. 56 (veduta espositiva Brescia 1989). |
| • | A. Zevi, Peripezie del dopoguerra nell’arte italiana, Giulio Einaudi editore, Torino 2005, p. 365, non ripr. |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 552, p. 561, ripr. col. |