Voyager, 1989
GPO-0647
Tecnigrafo portatile, scarpa da uomo, tela preparata, riproduzione fotografica su acetato, foglio di carta da lucido, foglio di carta da disegno
Tela preparata e stampa su acetato 40 x 60 cm ciascuno, foglio di carta da lucido 50 x 70 cm, foglio di carta da disegno 35 x 50 cm
Collezione dell'artista
Un tecnigrafo portatile, sospeso al soffitto in posizione aperta, in modo da evocare attraverso i suoi elementi meccanici e di misurazione la navicella spaziale evocata nel titolo, trattiene un foglio da disegno e un foglio di carta da lucido. Al suolo, in corrispondenza del tecnigrafo, una scarpa nera da uomo è rovesciata su una riproduzione fotografica su acetato di Disegno geometrico, 1960 (GPO-0001), parzialmente ripiegata su una tela preparata.
La scarpa – analogamente all’abito da cerimonia o al cappello a cilindro in altri lavori degli anni Ottanta – rappresenta un indizio dell’autore, che a seguito dei suoi arditi tentativi di toccare una inappropriabile dimensione assoluta, precipita al suolo (come Icaro in La caduta di Icaro, 1981, GPO-0464, o come il protagonista di Place des Martyrs, 1982-83, GPO-0488). O nelle parole dell’artista: “la scarpa è una traccia dell’autore, che nel tentativo di squadrare le coordinate spaziali dell’opera si ritrova sulla Terra”1.
L’opera fa parte di una serie di quattro varianti, realizzate fra il 1989 e il 2004, che si distinguono principalmente per i componenti al suolo (GPO-0647, GPO-0651, GPO-0762, GPO-0895).
1 G. Paolini in conversazione con M. Disch (2005), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 647, p. 665.
| 1989 | Brescia, Galleria Massimo Minini, Giulio Paolini. L’ospite, dal 7 ottobre. |
| 1995 | Castelfranco Veneto, Casa di Giorgione, L’arte attuale, 11 marzo - 23 aprile, ripr. col. p. 34 (veduta espositiva Brescia 1989). |
| 1996 | Pordenone, Fondazione Ado Furlan, Buren, Dan Graham, Paolini, 27 novembre 1996 - 12 gennaio 1997, non ripr. nell’opuscolo della mostra. |
| • | G. Paolini in conversazione con M. Disch (2005), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 647, p. 665. |
| • | Giulio Paolini. Il “Teatro” dell’opera, catalogo della mostra, Galleria Franca Mancini, Pesaro, Agenzia Editoriale Essegi, Ravenna 1991, ripr. col. p. 47 (veduta espositiva Brescia 1989, particolare). |
| • | M. Bertoni, Giulio Paolini. Dove Vedo, in “Critica e Documentazione”, supplemento n. 7 del mensile “Segno”, n. 132, Pescara, aprile 1994, ripr. p. 18 (veduta espositiva Brescia 1989). |
| • | M. Disch, L’atto espositivo. Appunti sul lavoro di Giulio Paolini, in Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, p. 135, ripr. pp. 136, 288 (veduta espositiva Brescia 1989). |
| • | Giulio Paolini. Premio Internazionale Koinè 2000 alla carriera, catalogo della mostra, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Forti, Verona, Electa, Milano 2001, ripr. p. 56 (veduta espositiva Brescia 1989, particolare). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 647, p. 665, ripr. (veduta espositiva Brescia 1989). |
| • | Vado al massimo. Cronache dall’Italia postmoderna, catalogo della mostra, Galleria Enrico Astuni, Bologna, Maretti Editore, Imola 2020, ripr. col. p. 101 (veduta espositiva Brescia 1989). |
| • | E. Lucchese, Viandanti dell’arte contemporanea in Italia: De Chirico, Savinio, Nathan, Paolini, in Visitors. Per una storia iconografica del viaggiatore, del visitatore e del turista, a cura di G. Brevetti, Luciano Editore, Napoli 2025, pp. 152, 154, non ripr. |