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GPO-0396

Matita su tela rovesciata e su parete, matita rossa su tela preparata e su parete

200 x 400 cm (due tele 100 x 100 cm ciascuna)

Museum Abteiberg, Mönchengladbach

Acquistato nel 1980, n. inv. 9564

A partire dall’occhio all’estrema destra, il disegno a parete riproduce in prospettiva la visione delle due tele, orientate l’una al recto e l’altra al verso, che a loro volta riportano il medesimo disegno prospettico, ma dal punto di vista contrapposto.
Il cono visuale tracciato a matita rossa e l’occhio, utilizzati qui per la prima volta, rappresentano due motivi privilegiati per formulare l’opera come dispositivo speculare dello sguardo che la coglie, come cammino dell’occhio che si avventura a cercarla. La giustapposizione di una tela al verso e di una al recto suggerisce un giro d’orizzonte a 360 gradi, che tra i due estremi include un numero infinito di pose intermedie e di immagini associabili alla tela bianca, ribadendo l’idea dell’opera come “liber veritatis” delle sue possibili configurazioni
1.
Lo stesso tema iconografico viene sviluppato in due varianti successive, realizzate nel 1979 (GPO-0406, GPO-0415).

1 La locuzione “liber veritatis” riprende il titolo del quaderno ragionato di fogli da disegno sul quale Claude Lorrain, a partire dal 1636, registrava, riproducendoli fedelmente, i suoi dipinti.

• Immagine dell’occhio tratta da Opere di G. G. Winckelmann, prima edizione italiana completa, Fratelli Giachetti, Prato 1830-34, vol. XIII, tav. XXV, n. 60 (“Occhio di un Bacco”).
• Titolo ripreso da Claude Lorrain,
Liber Veritatis, 1636-82, British Museum, Londra.

1978 Bruxelles, Albert Baronian, Giulio Paolini, dal 28 settembre.
1978-79 Colonia, Galerie Paul Maenz, Giulio Paolini, 16 dicembre 1978 - 16 gennaio 1979.
• Paul Maenz. Jahresbericht 1978, Galerie Paul Maenz, Colonia 1979, p. 31, ripr.
• Kunst in Europa na ’68…, guida alla mostra, Museum van Hedendaagse Kunst, Gand 1980, ripr. p. 20.
• Bestandskatalog. Teil II: Gemälde, Skulpturen, Objekte, Zeichnungen: Vom Ende der 50er Jahre bis heute, Städtisches Museum Abteiberg, Mönchengladbach 1980, p. 151, ripr.
• S. Kimpel-Fehlemann, Städtisches Museum Abteiberg Mönchengladbach. Führer durch zehn ausgewählte Räume, Städtisches Museum Abteiberg, Mönchengladbach, s.d., s.p., ripr. col. (allestimento presso collezione permanente Mönchengladbach).
• Kurzführer durch das Städtische Museum Abteiberg Mönchengladbach, Städtisches Museum Abteiberg Mönchengladbach, Verlag Wolfgang Heinen, Mönchengladbach 1988, p. 24, ripr. col. p. 25 (allestimento presso collezione permanente Mönchengladbach).
• Kunst der Gegenwart. 1960 bis Ende der 80er Jahre. Bestandskatalog, Städtisches Museum Abteiberg, Mönchengladbach 1988, p. 217, ripr.
• A. Mottola Molfino, Il libro dei musei, Umberto Allemandi & C., Torino 1992, ripr. col. n. XXIX (allestimento presso collezione permanente Mönchengladbach).
• E. Nüsser, Giulio Paolini - Liber Veritatis. Besucherblätter des Städtischen Museums Abteiberg, scheda sciolta, Mönchengladbach 1993, ripr.
• Kurzführer Städtisches Museum Abteiberg Mönchengladbach, Städtisches Museum Abteiberg, Mönchengladbach 1997, p. 28, non ripr.
• M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 396, p. 402, ripr.
• J. Meinhardt, Vedere ed essere visti. Giulio Paolini e lo sguardo, in E. Franz et al., Giulio Paolini. Vedo e non vedo (In tema, n. 1), Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino, Corraini Edizioni, Mantova 2014, p. 101 (italiano) / 102 (inglese), ripr. col. p. 95.
Scheda a cura di Maddalena Disch , 25/09/2026