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Tableau vivant, 1985

GPO-0544

Fotografia su tela emulsionata, indumenti, base bianca

Tela 40 x 60 cm, base 100 x 40 x 60 cm

Collezione Françoise et Jean-Philippe Billarant, Parigi

Una tela fotografica, che riproduce in sovrapposizione vari fotogrammi di esposizioni precedenti dell’artista, è posata sopra un abito maschile da cerimonia, scompostamente disposto sul piano d’appoggio della base in modo da ricadere lungo i lati.
Se, come in diversi altri lavori della prima metà degli anni Ottanta, il costume rinvia all’autore – uscito di scena per attendere in platea l’inizio della rappresentazione – gli indecifrabili indizi sulla tela riportano l’eco di precedenti “appuntamenti mancati” con il presunto manifestarsi di una visione, nel qui-e-ora di un’esposizione.
Nelle parole dell’artista, il titolo – che designa notoriamente un tipo di raffigurazione scenica in cui uno o più attori, immobili e in silenzio, come in un ‘quadro vivente’, ricreano una scena o un’immagine celebre – “sottintende un paradosso, dal momento che l’opera non inscena ‘dal vero’ nessuna raffigurazione, ma al contrario, attraverso il costume abbandonato e le tracce indistinte riportate sulla tela, allude a qualcosa di non più visibile o addirittura dimenticato”
1.
L’opera fa parte di una serie di tre varianti coeve, che si distinguono per i fotogrammi riprodotti sulla tela e per l’allestimento dei componenti rispetto alla base (GPO-0544, GPO-0552, GPO-0558).

1 G. Paolini in conversazione con M. Disch (2004), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 544, p. 554.

1985 Parigi, Galerie Maeght Lelong, Giulio Paolini. Melanconia ermetica, 14 maggio - 29 giugno, citato come esposto p. 32 n. 10, non ripr.
1985 Genova, Galleria Locus Solus, Giulio Paolini. Tra sé e me, 25 ottobre - 20 dicembre.
G. Paolini in conversazione con M. Disch (2004), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 544, p. 554.
C. Ferrari, Giulio Paolini. “Tra sé e me”, in “Domus”, n. 668, Milano, gennaio 1986, ripr. p. 92.
G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore,
Firenze 1988, ripr. p. 138.
G. Celant, Giulio Paolini. Tra Telaio e Paolini, Gruppo GFT, Torino 1988, ripr. p. 12.
Giulio Paolini, catalogo della mostra, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Arnoldo
Mondadori Editore - De Luca Edizioni d’Arte, Milano-Roma 1988, ripr. col. n. 26 (allestimento errato).
F. Poli, L’io dell’artista, l’io della pittura, in Id., Giulio Paolini, Lindau, Torino 1990, p. 18,
ripr. n. 150.
M. Disch, Giulio Paolini. Hors-d’œuvre, in Giulio Paolini. La voce del pittore – Scritti e interviste 1965-1995, a cura di Id., ADV Publishing House, Lugano 1995, p. 111, ripr. n. 30.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 544, p. 554, ripr.
Le Silo. Collection Billarant 02, Les Presses du Réel, Digione 2013, ripr. col. p. 111 (allestimento presso collezione Billarant, Le Silo, Marines).
Le Silo. Collection Billarant 03, Les Presses du Réel, Digione 2015, ripr. col. p. 116 (allestimento presso collezione Billarant, Le Silo, Marines).
F. Gualdoni, Corpo delle immagini, immagini del corpo. Tableaux vivants da San Francesco a Bill Viola, Johan & Levi Editore, Milano 2017, p. 133, ripr. p. 132.
Scheda a cura di Maddalena Disch , 22/04/2026